Ilip, evoluzione del packaging dei piccoli frutti

Il responsabile R&d Luigi Garavaglia è stato tra i relatori del Global berry congress di Rotterdam: "L’innovazione in questo settore è una sfida, ma anche un’opportunità per ridurre gli sprechi e aumentare l’appeal per il consumatore"

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Luigi Garavaglia nel corso del Global berry congress dello scorso 15 marzo 2016

Ilip, l’azienda leader nella produzione di imballaggi in plastica termoformata per ortofrutta e food service, è stata tra i protagonisti del Global berry congress, il convegno di Market intelligence che dal 14 al 16 marzo ha visto riunirsi centinaia di operatori del settore dei piccoli frutti.

Luigi Garavaglia, R&d manager dell’azienda, è stato il relatore del Tech talk organizzato nella giornata del 15 marzo scorso, durante il quale ha affrontato vari aspetti dell’evoluzione del packaging dei berries: dalle soluzioni per prolungare la shelf life del frutto, a nuovi formati che migliorano praticità ed utilizzo on-the-go, fino alle innovazioni per migliorare visibilità e distintività sul punto vendita.

“L’innovazione di packaging che va incontro alla domanda dei consumatori in rapida evoluzione è senz’altro una sfida, ma anche un’opportunità”, ha spiegato Garavaglia nel corso della sua presentazione, sottolineando in particolar modo la crescita del settore e la domanda di nuove performance di packaging, legate al design, ai nuovi formati e soprattutto alla necessità di mantenere la qualità del prodotto lungo la supply chain.

“L’opportunità chiave per il packaging dei piccoli frutti freschi - ha proseguito il responsabile dell’innovazione Ilip - è la riduzione di perdite di cibo e sprechi, grazie ad un packaging che protegge i frutti, estende la shelf life e mantiene la freschezza dei prodotti”.
La principale prospettiva in questo senso è quella del packaging attivo, ossia in grado di rilasciare in maniera controllata sostanze che migliorino la shelf life del prodotto, ad esempio esercitando una funzione antimicrobica o assorbendo l’etilene. E’ proprio dalla sinergia di questi due effetti che, nel caso di studio presentato da Ilip al Global berry congress, ha mostrato una sensibile riduzione nel deterioramento delle fragole rispetto alla vaschetta non attiva.

L’intervento di Garavaglia ha anche affrontato il tema dell’appeal del packaging sul consumatore. “Nei mercati in rapida crescita stiamo concentrando i nostri sforzi di innovazione sulla praticità e sul consumo on-the-go”. Il trend è nei nuovi formati quindi, come bicchieri trasparenti, e dai trattamenti antiopacità sulle pareti interne del packaging per prevenire la condensa.
Ilip è inoltre in grado di lavorare in partnership con i propri clienti per sviluppare applicazioni personalizzate che li mantengano all’avanguardia dell’innovazione di packaging.

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