MelaPiù, buone notizie per la campagna 2015-2016

Prevista una produzione di circa 18 mila tonnellate di Fuji. Consorzio ottimista nonostante una lieve diminuzione rispetto allo scorso anno

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MelaPiù: il marchio dell’omonimo consorzio, che riunisce sei tra le principali realtà produttive dell'Emilia Romagna

Un raccolto complessivo di circa 18.000 tonnellate: questa la stima per la campagna 2015/2016 della mela Fuji MelaPiù, il marchio dell’omonimo consorzio, che riunisce sei tra le principali realtà produttive dell’Emilia-Romagna (Afe, Apo Conerpo, Cico, Minguzzi, Patfrut, Pempacorer).  

"Il Consorzio MelaPiù prevede una produzione di Fuji lievemente inferiore rispetto allo scorso anno, ma in generale la situazione di mercato e i dati ad oggi disponibili portano ad un ottimismo per la campagna in corso, che possiamo prevedere buona. - spiega Gianmauro Bergamini, presidente del consorzio MelaPiù - Quest’anno la raccolta delle Fuji MelaPiù inizierà con qualche giorno di ritardo rispetto agli anni passati e prevediamo di raccogliere, dagli oltre 450 ettari impiantati, circa 18.000 tonnellate da destinare al mercato interno del fresco".

Una previsione in linea con i dati italiani divulgati lo scorso agosto in occasione della riunione dei produttori di mele europei durante la conferenza Prognosfruit a Merano e divulgati da Assomela, che attestavano una diminuzione in termini produttivi per la varietà Fuji del 5,2%, la cui produzione pertanto dovrebbe attestarsi intorno alle 190.000 tonnellate.
 
Le elevate temperature estive, unitamente alle grandinate di settembre, hanno contribuito alla diminuzione delle quantità da raccogliere e a spostare leggermente il periodo di piena maturazione. A parte qualche stacco isolato, il cuore della raccolta della varietà Fuji partirà infatti dal 5 ottobre e andrà avanti con minimo due stacchi. -  precisa Michele Mariani, agronomo e consulente di campagna di MelaPiù - Le piogge e le temperature notturne in ribasso di questi ultimi giorni, con un'escursione termica di 10-12 gradi, sono ottimali per la colorazione dei frutti, che risulta già molto buona. Per quanto riguarda la pezzatura per la campagna 2015-2016 si registrano 2-3 mm circa in meno rispetto alla precedente campagna, che era però stata da record”.

Dalla campagna 2014-15, la Fuji MelaPiù è stata affiancata dalla Fujion, una varietà in fase di crescita in termini di mercato. L’inserimento di quest’ultima cultivar – incrocio tra una Fuji ed una ticchiolatura resistente, organoletticamente parlando versione più delicata della Fuji - porta il brand MelaPiù ad affermarsi come unico marchio specializzato nel mondo delle Fuji. Per la Fujion MelaPiù, al momento prodotta su 50 ettari, si prevede un raccolto di circa 5.0006.000 quintali.

Fonte: MelaPiù

Tag: mercati

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