Le nuove frontiere dell'orticoltura di qualità

Tappa foggiana per il Roadshow 2015 "Orticoltura & Valore" di Syngenta. Genetica, difesa, biodiversità e gestione dell'acqua i punti chiave dell'evento

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Due giornate in campo per condividere le novità per l'orticoltura di qualità

Due giornate in campo per condividere le novità in materia di genetica, difesa, biodiversità e gestione dell'acqua.
Presso il "Centro Syngenta per la sperimentazione e valorizzazione delle colture mediterranee", in provincia di Foggia, tecnici, agricoltori e industrie di trasformazione hanno potuto toccare con mano le proposte che Syngenta ha sviluppato in tema di orticoltura italiana di valore.

Pomodoro, melone e zucchino le tre colture al centro dell'attenzione, circa le quali sono stati mostrati gli appezzamenti sperimentali ove le nuove genetiche hanno potuto manifestare tutte le loro potenzialità.

Genetica sì, ma non solo. Syngenta, oltre a vantare un invidiabile portfolio varietale su numerose colture orticole, è in grado di offrire un catalogo prodotti altrettanto invidiabile in tema di prodotti per la difesa, siano essi fungicidi o insetticidi. Formulati efficaci e dai risultati certi che danno ai produttori la sicurezza in campo e alle filiere prodotti finali di qualità anche dal punto di vista del profilo residuale.

Crescente attenzione è stata inoltre posta su due temi di estrema attualità, ovvero la biodiversità e la corretta gestione dell'acqua, risorsa cui guardare con sempre maggiore riguardo.
Sul primo fronte Syngenta ha da tempo perfezionato miscele di essenze vegetali eterogenee atte a creare zone rifugio per impollinatori e altri organismi da preservare. L'Operation Pollinator, infatti, sta riscuotendo crescenti consensi anche a livello di tecnici e di istituzioni.

L'acqua invece, può essere gestita al meglio collaborando con chi possieda il know how in materia di impiantistica e di elettronica, atte a garantire usi controllati e puntuali, erogando solo e unicamente l'acqua necessaria in ogni fase del ciclo colturale. Il top della tecnologia è rappresentato da impianti ad ali gocciolanti, amministrate da centraline elettroniche di controllo, attuate a loro volta da igrometri e altri sensori. In tal modo non solo si risparmia acqua, ma si ottimizza anche la disponibilità della risorsa per la coltura.

Nel corso dell'evento sono state infine realizzate interviste di approfondimento ai tecnici Syngenta e agli stakeholder convenuti in rappresentanza di aziende agricole, organizzazioni di produttori e industrie di trasformazione.
Le interviste saranno messe a disposizione a breve sul sito Syngenta e veicolate alla community di Agronotizie attraverso specifici articoli.

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