Mela Fujion: La Trentina e Gruppo Minguzzi aderiscono al progetto

L’iniziativa si è allargata anche fuori dall’Italia, in Ungheria, attraverso il Gruppo Kite. I diritti di impianto sottoscritti hanno raggiunto i 450 ettari. A fine settembre in programma le giornate tecniche

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Fujion* Project: il numero dei gruppi italiani aderenti è salito nell’ultimo anno da 14 a 16

Non si ferma la scalata del Fujion* Project. A due anni dalla presentazione dell’innovativa varietà di mela creata da Civ, Consorzio italiano vivaisti di San Giuseppe di Comacchio (Fe), il numero dei gruppi italiani aderenti è salito nell’ultimo anno da 14 a 16.

Sono infatti entrati a fare parte del progetto cooperativa La Trentina (Trento) e il gruppo Minguzzi di Alfonsine (Ra), che si aggiungono a coloro che già avevano aderito a fine 2013: Agrintesa (Ra); Coop Frutta Castelbaldo (Pd); Afe (Fe), società agricola Melavì società cooperativa (Sondrio); Sft (Trento), Patfrut (Fe); Cico (Fe); Tc Frutta (Fe); CoFruTa (Baruchella - Ro); Pempacorer (Bagnacavallo - Ra); Beoletto (Costigliole Saluzzo –Cn); Jolly società cooperativa (Verzuolo- Cn); Opoe (Fe); Calenna (Presenzano – Ce).

Tra il 2014 e il 2015 il progetto è cresciuto fuori Italia, allargandosi al territorio ungherese attraverso il gruppo Kite (www.kite.hu) che ha acquisito diritti di impianto per una superficie totale di 250 ha. Kite è una società con sede legale a Nadudvar, nel Nord Est dell’Ungheria, con filiali operative in tutto il territorio ungherese che operano nel settore agricolo attraverso la fornitura di mezzi tecnici e meccanici e di servizi legati all’agricoltura estensiva e specializzata.   
Con l’entrata di questi ultimi tre gruppi, il progetto ha raggiunto ormai sottoscrizioni per diritti di impianto pari 450 ettari totali dei quali oltre 100 sono stati messi già a dimora.

Si ricorda che il progetto prevede lo sviluppo della varietà per 750 ha in tutta Ue fino al 2018 attraverso la sottoscrizione di quote minime di impianto di 10 ha ciascuna e il pagamento di una entry fee all’atto dell’adesione.
I produttori interessati sono invitati a verificare la disponibilità di quote del progetto presso i gruppi di produttori aderenti, al fine di riuscire a prenotare gli ettari di interesse e garantirsi le relative piante acquistabili solo presso i soci Civ: Salvi Vivai, Tagliani Vivai e Mazzoni Vivai.

Gli impianti pilota pregressi hanno mostrato nel corso della scorsa stagione una buona carica di frutti e una relativa ottima produzione commenta il direttore generale Civ, Marica Soattin - con frutti di elevata qualità, nel rispetto delle caratteristiche tipiche della varietà. Ciò ha consentito di attuare i primi test commerciali anche attraverso il Consorzio Mela Più, suscitando notevole entusiasmo tra i consumatori”.

Attorno la fine di settembre e compatibilmente con lo stato di maturazione dei frutti, saranno previste delle giornate informative/tecniche che si svolgeranno nelle zone di pianura e di montagna (zona Trentino). Quest’anno è prevista anche una giornata in Piemonte, dove sono già presenti alcuni impianti. Seguiranno nei prossimi giorni dettagli circa le date e le località degli eventi.
 
Per la scheda tecnica di Mela Fujion clicca QUI
 

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