Le pesche e le nettarine stentano in Italia e in Europa. I frutticoltori decidono quindi di estirpare il loro vecchio impianto e puntare su altre specie: l'albicocco è sicuramente una valida alternativa, ma è necessario puntare su nuove varietà, più adatte alle nuove esigenze del consumatore e del mercato.

In quest'ottica Geoplant Vivai di Savarna (Ra) ha rinnovato il proprio catalogo prodotti con nuove ed interessanti varietà di albicocche, dalle caratteristiche moderne e che uniscono la qualità del prodotto alla produttività e alla sostenibilità.

"L'albicocco è sicuramente una valida alternativa a coltivazioni frutticole più tradizionali - spiega Gianluca Pasi, tecnico di Geoplant Vivai -. Ad esempio per il pesco, cultivar che sempre di più trova difficoltà. La campagna di raccolta di questa drupacea è ormai entrata nel vivo ed è già tempo di fare i primi bilanci sulle varietà raccolte fino ad ora. Ci soffermiamo in particolare sulle varietà già consolidate che hanno confermato i buoni risultati degli anni precedenti, ad esempio Tsunami® EA5016* e Wonder Cot*, e su alcune novità che si stanno affermando sul mercato, ad esempio Carmingo® Pricia*".
 
Tsunami® EA5016* e Wonder Cot* si inseriscono in un periodo di raccolta extra precoce e rappresentano due importanti conferme tra le varietà portate sul mercato negli ultimi 5-6 anni:
Tsunami® EA5016*: edita dal gruppo Escande è una varietà precoce molto rustica e produttiva. La pianta è di vigoria elevata con portamento semi-assurgente, che fruttifica prevalentemente sui dardi dove esprime le migliori caratteristiche qualitative del frutto (pezzatura e colore). Il frutto è di grossa pezzatura, l'epidermide è rosso brillante sul 50% della superficie con una polpa consistente. La tenuta di maturazione sia pianta che in post-raccolta è molto prolungata. Il sapore è senza dubbio l'aspetto più importante di questa varietà, infatti è aromatica, dolce con un perfetto equilibrio acidi-zuccheri. Tsunami® non è autofertile ma è comunque molto facile da impollinare (varietà consigliate sono: Spring Blush® EA3126TH*, Aurora*, Pinckot® Copty*, Portici).
Wonder Cot*: edita da Cot International, si tratta di una varietà presente sul mercato da diverso tempo ma che continua ad essere un punto di riferimento nel periodo extra precoce, in particolare al Sud e nelle zone a clime mite. La pianta è di vigoria elevata con un portamento molto espanso (molto facile da gestire nelle forme di allevamento in volume). Produce sia sui dardi che sui rami misti dando in entrambi i casi frutti di ottima qualità. L'epidermide del frutto è molto colorata (rosso sul 40-50% della superficie) di forma oblunga. La tenuta di maturazione è media con un buon sapore dolce e con un basso livello di acidità. La fioritura è medio precoce e buoni impollinanti sono Magic Cot*, Lilly Cot* e Sunny Cot®*.
 
Tra le novità che negli ultimi due anni si sta imponendo sul mercato viene proposta:
Carmingo® Pricia*: edita dal gruppo Ips-International plant selection e facente parte del gruppo Carmingo® è una varietà autofertile estremamente produttiva e con un aspetto esteriore del frutto eccezionale. La pianta è semi-assurgente, di vigoria media. Produce principalmente sui dardi (in particolare dal terzo-quarto anno) con frutti di grossa pezzatura, elevato colore (fino all'80% di colore rosso brillante) e forma sferica. La tenuta in pianta è ottima (in particolare su piante adulte in piena produzione) con elevate rese produttive costanti nel tempo. Se raccolta troppo anticipatamente il tenore di acidità è elevato, pertanto consigliamo di attendere qualche giorno prima di iniziare la raccolta.
 
"Nel giro di pochi anni la ricerca - conclude Pasi - e l'innovazione hanno consentito di stravolgere completamente il calendario di maturazione di una specie come l'albicocco che era rimasto pressoché immobile per decenni, introducendo varietà colorate, produttive, con una tenuta di maturazione impensabile fino a pochi anni fa, di eccellenti qualità organolettiche e di spiccato aroma".