Valorizzazione della Cipolla Borettana

L'incontro tecnico si terrà il prossimo 5 dicembre a S. Ilario d’Enza (Re)

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S. Ilario d’Enza (Re), 5 dicembre

Venerdì 5 dicembre è previsto, presso il Centro comunale “Mavarta” (S. Ilario d’Enza – Reggio Emilia), alle ore 14,45 un incontro tecnico sul tema “Conservazione, miglioramento e valorizzazione della Cipolla Borettana”. L’evento è promosso da Crpv, Centro ricerche produzioni vegetali, Provincia di Parma, Provincia di Reggio Emilia, I.Ter., Sata e Azienda agraria sperimentale Stuard.

La Cipolla Borettana, antica varietà le cui origini risalgono al 1400, prende il nome da Boretto, località in provincia di Reggio Emilia, dove storicamente veniva coltivata: si contraddistingue per un bulbo particolarmente depresso ai poli e per un sapore delicato e nello stesso tempo incisivo, tanto da renderla ottima in abbinamento a piatti tipici del territorio. Solo nel 1969 prende definitivamente il nome di “Borettana”, legandosi in maniera imprescindibile con gli antichi luoghi di provenienza, che ne hanno conservato la memoria storica.

L’azienda Freddi ne cura da tempo la commercializzazione, alla luce del crescente interesse che il mercato riserva a prodotti della tradizione: con l’avvio progetto “Borettana zero difetti” ha, poi, intensificato percorsi di valorizzazione di tale varietà, testimoniati anche dall’annuale Sagra della Cipolla, curata dalla locale Proloco con il contributo dell’Amministrazione comunale, evento che valorizza l’antica tradizione delle feste del raccolto.
Nel corso del biennio 2012/2013 l’attività svolta dalle Provincie di Reggio Emilia e Parma, nell’ambito del Programma di sviluppo rurale 2007 2013 “Agrobiodiversità” misura 214 azione 7, ha permesso di studiare gli aspetti morfologici e fenologici della Borettana, favorendone la conservazione delle caratteristiche peculiari, per poi richiederne l’iscrizione al registro regionale.

Durante l’incontro tecnico, quindi, verrà illustrato tale lavoro svolto in sinergia fra pubblico e privato, in merito a conservazione, miglioramento agronomico e valorizzazione di questa varietà. Verranno, inoltre, comunicati i risultati del progetto “Tecniche, varietà e portinnesti per l’orticoltura” per l’azione che riguarda la Cipolla Borettana, in merito allo studio dei suoli nell’area di produzione, localizzata nelle province di Reggio Emilia e Parma, finalizzato a individuare correlazioni fra le caratteristiche dei terreni e gli aspetti agronomici e qualitativi della stessa Cipolla Borettana.

Il programma dell’evento prevede, dopo i saluti introduttivi di Marcello Moretti (sindaco di S. Ilario d’Enza), un’introduzione curata da Vanni Tisselli (Crpv) e le relazioni di Carla Scotti (Iter), Cristina Piazza (Az. sperimentale Stuard), Matteo Freddi (Freddi prodotti ortofrutticoli snc), Alessandro Costanzo (SATA Srl), Pinuccia Morini (Proloco Boretto): concluderà i lavori Leana Pignedoli, vice-presidente della Commissione Agricoltura del Senato.

In occasione dell’iniziativa verrà anche allestita una mostra pomologica di Cipolla Borettana, provenienti dai territori vocati alla produzione.

Per il programma clicca QUI

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