OrtoRomi: un 2014 in crescita ed evoluzione

In controtendenza rispetto al comparto IV gamma, l’azienda chiude il 2013 in attivo e programma un 2014 ricco di novità

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Rino Bovo, vice presidente, Elio Pelosin, presidente, e Fabio Ferrari, direttore commerciale OrtoRomi

OrtoRomi continua a crescere, nonostante la crisi inizi a farsi sentire nel settore: l’ortofrutta tiene a volume, sviluppando circa 93 mln di kg (+0.2%), mentre flette leggermente a valore, con circa 724 mln di euro (-1.9%), stando ai dati Nielsen di gennaio 2014. Cifre che riflettono un mercato maturo, con una sovrabbondanza di offerta e di players rispetto alla domanda. In questo panorama, OrtoRomi va in controtendenza: +10% in valore e +5% nei quantitativi, una progressione che attesta la capacità dell’azienda di proporre al mercato linee di prodotto complete, innovative, di qualità superiore.

Abbiamo lavorato intensamente sulla diffusione del marchio e sull’immagine complessiva dell’azienda, e la scelta si è rivelata premiante. Siamo stati l’azienda più performante in Italia del 2014 nel segmento della IV gamma, tra le pochissime a crescere nel rapporto euro/chilo, segno evidente che la qualità trasmessa viene percepita dal consumatore, che ci cerca sempre, non solo nei tagli prezzo, identificandoci come il migliore rapporto costo/qualità – spiega il direttore commerciale Fabio FerrariIl 2013 si chiude con un fatturato che sfiora i 70 milioni di euro, quasi 10 milioni in più del 2012, che diventano 12 considerando il recupero posto in essere nei confronti di clienti persi. Ci collochiamo così ai vertici nel comparto, leader assoluti nel Sud Italia e in forte progresso nel Nord Ovest, con uno sguardo attento anche al mercato estero, dal quale traiamo il 20% circa del business complessivo”.

Nel 2014 continueremo la nostra politica orientata su qualità, servizio e innovazione. Vogliamo trasmettere sempre più la qualità superiore dei nostri prodotti, la valorizzazione massima della materia prima, la sicurezza totale per il consumatore, l’arte di fare insalate di IV gamma – continua Ferrari – nel 2014 avremo innumerevoli novità, tra le quali vogliamo segnalare le due principali: la creazione di un marchio ombrello, che servirà ad identificare tutti i nostri prodotti di una linea premium, e un nuovo stabilimento di produzione da 25 mila metri quadri a Borgoricco, nel padovano, totalmente automatizzato, che andrà ad aggiungersi agli altri tre di Loreggia, Villanova (in Veneto) e Bellizzi (in Campania)”.

Una grande realtà in costante espansione: tre gli stabilimenti, 600 gli ettari di riferimento, con linee produttive che lavorano circa 50 quintali di insalata al giorno, per un totale di 350.000 confezioni.
Tra le referenze spiccano le ciotole “Pausa Pranzo”, elette Prodotto dell’Anno 2013, e proposte in due special edition: l’estiva “Mare e Sole” e l’autunnale "Topolina",  in co-marketing con Parmareggio. Altra eccellenza è la linea dei Radicchi Igp, come il Radicchio Rosso di Treviso Igp e il Radicchio Variegato di Castelfranco Igp, di I e IV gamma, offerti con linee premium alle catene distributive.

A livello di distribuzione, OrtoRomi serve le principali catene distributive e si prepara ad acquisire la certificazione Ifs-Brc.

Non solo qualità del prodotto, strategie di comunicazione vincenti e impianti all’avanguardia: OrtoRomi deve gran parte del suo successo alla ricerca e all’innovazione dal punto di vista del packaging e del servizio. Non a caso, proprio la ciotola Pausa Pranzo Topolina si è fregiata al Macfrut 2013 dell’Oscar all’innovazione, nella categoria dalle sementi al prodotto finito.

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