Corilicoltura, il futuro è aggregazione e multifunzionalità

Si è tenuta in Piemonte la 12° Assise nazionale di Città della Nocciola. Al centro dell'incontro le condizioni attuali del settore, le ipotesi di sviluppo e le opportunità dei prodotti italiani all’estero. Chiesta la convocazione del Tavolo corilicolo nazionale

Questo articolo è stato pubblicato oltre 6 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

nocciole-nocciola-by-grafvision-fotolia-750x500.jpeg

L'Associazione ha richiesto la convocazione del Tavolo corilicolo nazionale al Mipaaf
Fonte foto: © Grafvision - Fotolia

Aggregazione e  multifunzionalità saranno fondamentali per il futuro dei territori corilicoli, oltre ad una prospettiva strategica di sviluppo. Di questo si è parlato lo scorso 25 agosto, a Cortemilia (Cn), in occasione della 12° assise nazionale dell’Associazione Città della Nocciola, alla quale hanno partecipato numerose amministrazioni comunali a conferma del forte legame che la rete dei comuni corilicoli ha creato con le comunità locali nell’intero territorio nazionale.

Il sindaco Graziano Maestro ha introdotto i lavori e portato i saluti ai convenuti testimoniando il ruolo di Cortemilia per la valorizzazione della nocciola e del turismo di qualità legato alle risorse del territorio. A nome dei comuni piemontesi aderenti all’Associazione ha portato i saluti il vice presidente Roberto Campia, sindaco di Castellero d’Asti.

La relazione introduttiva è stata tenuta dal presidente nazionale Rosario D’Acunto che dopo aver illustrato le condizioni attuali e le ipotesi di sviluppo dei piccoli comuni in questo periodo di recessione economica e le opportunità dei prodotti italiani all’estero ha rilanciato l’impegno dell’Associazione per aggiornare il Piano corilicolo nazionale 2010/2012 richiedendo al ministro De Girolamo la convocazione del Tavolo corilicolo nazionale al Mipaaf. Inoltre, anche per garantire una gestione corretta delle risorse del ciclo 2014/2020 oltre ad una maggiore aderenza delle politiche regionali alle esigenze dei territori corilicoli, il presidente D’Acunto ha invitato le diverse aree regionali a costituire, come già ha fatto la regione Campania, i tavoli corilicoli regionali per consentire ai diversi soggetti della filiera di partecipare in modo attivo e propositivo. Altro passaggio nella relazione è stato fatto a proposito di Expo 2015 e delle opportunità da cogliere per i territori rurali e l’agroalimentare di qualità.

Dopo aver illustrato l’attività sinora svolta dall’Associazione, dalla Borsa del Turismo al Nocciola Day, dal percorso Noccioliamo in Tour al portale della Nocciola Italiana, dalla Guida Turistica alla Community, il presidente si è soffermato sulle proposte di legge regionali in discussione in Piemonte e Campania sulla valorizzazione del prodotto e dei suoi territori di produzione. L’Associazione ha infine rinnovato le cariche sociali con un direttivo rappresentativo dei territori corilicoli italiani.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 207.753 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner