Pesche e nettarine, riviste al ribasso le stime produttive nell'Ue

In Italia il calo produttivo sarà del 9% per entrambe le tipologie di prodotto

Lorenzo Cricca di Lorenzo Cricca

Questo articolo è stato pubblicato oltre 6 anni fa

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Le stime di fine aprile prevedevano una crescita produttiva rispetto al 2012
Fonte foto: Agronotizie

Riviste al ribasso le previsioni produttive di pesche e nettarine in Europa, per la stagione appena cominciata.
E' quanto emerge dall'incontro di venerdì 31 maggio del Gruppo di lavoro drupacee della Commissione europea, che riunisce esperti provenienti dai principali Paesi produttori europei, tenutosi a Bruxelles.
Si tratta di uno dei diversi tavoli di lavoro sui prodotti che formano il gruppo consultivo ortofrutta della Commissione europea.

Questi dati si seguono quelli più positivi di fine aprile, annunciati all'interno dell'incontro Europeche, in cui veniva prevista una crescita della produzione di pesche e nettarine rispetto al 2012. 

La stima prevede una riduzione produttiva di nettarine nell'Unione europa del 4,6%, rispetto alla campagna 2012, e una riduzione del 7,9% della produzione di pesche. Per le nettarine i maggiori cali produttivi riguardano la Francia, con il -19,7%, e l'Italia, con il -9%. Per quanto riguarda le pesche, invece, si avrà un declino generalizzato, con L'Italia che avrà un calo del 9% circa.

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