Uva da tavola, un anno difficile per i produttori

I risultati del 15° congresso di Conversano (Ba). Presentate le novità dalle società, le relazioni tecnico-scientifiche e le premiazioni

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Conversano, si è chiuso il 15mo Congresso nazionale sull'uva da tavola

Si è svolto il 3 febbraio 2012 a Conversano, in provincia di Bari, il 15° Congresso nazionale ed internazionale sull'uva da tavola. Alle diverse sezioni dei lavori congressuali sono state registrate 900 presenze tra viticoltori, tecnici, ricercatori, esportatori, società produttrici di mezzi per la difesa e la coltivazione dell'uva da tavola.

I lavori congressuali sono stati aperti da Mario Colapietra, presidente del Congresso, che ha svolto la relazione introduttiva sulla situazione dell'uva da tavola in Italia. Colapietra ha messo in evidenza le difficoltà economiche dei produttori, che nel 2011 non hanno conseguito utili da reinvestire nel 2012.
Ha evidenziato inoltre che la scelta varietale rimane una delle decisioni più rischiose quando si deve impiantare un vigneto, ma può anche essere determinante per ottenere i redditi più elevati. Recentemente sono state proposte numerose varietà apirene che prima di essere coltivate devono ottenere l'iscrizione al Registro nazionale delle varietà di viti' del ministero delle Politiche agricole.

Il Congresso ha visto sia relazioni tecnico-scientifiche sia relazioni svolte dalle società; non è mancato uno spazio dedicato alle premiazioni.

 

Le relazioni delle società

Nico Difino della società Aniplast di Noicattaro (Ba) ha illustrato le caratteristiche di un nuovo telo 'Anigold net' per la protezione dei vigneti. Massimiliano Quarta della società Vegetable ha presentato Thick Potency, un nuovo bioattivatore non ormonico, costituito da amminoacidi, vitamine, mono e disaccaridi, che permette di migliorare la fertilità fiorale e l'ingrossamento dei frutti.

Mauri Coatti di Syngenta Crop Protection ha illustrato le caratteristiche di Geoxe, un nuovo fungicida a base di Fludioxonil per il controllo di alternaria, maculatura bruna e marciumi da conservazione delle pomacee e della muffa grigia della vite.

Giovanni Papa della AlzChem di Trosberg (Germania) ha presentato Sitofex, costituito da Forchlorfenuron. Si tratta di un nuovo fitoregolatore promotore della crescita autorizzato dal ministero della Salute il 16 gennaio 2012 per l'impiego sulla vite per la produzione dell'uva da tavola. Il Sitofex® stimola la divisione, la distensione cellulare degli acini e condiziona in modo favorevole la crescita dell'intero grappolo.

Giovanni Baldoni della Farproagro di Spilamberto (Mo) ha trattato della sperimentazione con gli emoderivati: Hemozym NK4,5-6, Hemozym Bio N5 ed Hemofol N4 eseguita in vigneti per la produzione di uva da tavola.

 

Leggi l'approfondimento a cura di Mario Colapietra

 

Fonte: Mario Colapietra, ricercatore

Tag: agrofarmaci convegni