La Calabria e il kiwi, le relazioni

Gli interventi presentati all'incontro - talk show di Cittanova (Rc) nel mese di novembre

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Cittanova (Rc), la Calabria e il kiwi

Nella cornice del Park Hotel Uliveto Principessa, giovedì 24 novembre scorso si è tenuto l'incontro organizzato da Confagricoltura Reggio Calabria, dalla ditta Ferdinando Lentini, dall’associazione Protos e da BMS Italia, per la valorizzazione del kiwi di Calaria e per fare il punto sulla batteriosi dell’actinidia.

L’evento, organizzato sul modello di un talk show televisivo, è stato condotto da Sauro Angelini, direttore di Agrilinea.

Sul palcoscenico televisivo si sono alternati produttori, politici, responsabili di organizzazioni dei produttori e rappresentanti delle Organizzazioni professionali agricole.

Ad aprire i lavori il sindaco di Cittanova, Alessandro Cannatà, che ha posto l’accento sul ruolo economico che riveste l’agricoltura nel territorio della Piana sia in termini occupazionali che di reddito, evidenziando come la coltura del kiwi stia soppiantando, nella piana di Gioia Tauro, quelle che fino ad oggi erano le coltivazioni di eccellenza: olivicoltura e agrumicoltura.

Il presidente di Confagricoltura Calabria, Alberto Statti, si è soffermato sulla mancanza di infrastrutture che limitano fortemente l’attività e l’economicità dell’impresa agricola in un contesto dove il più grande porto del Mediterraneo non è  riuscito a dare quel valore aggiunto in termini di logistica per lo spostamento delle merci e, in particolare, per i prodotti agricoli, che scontano pesantemente la lontananza dei mercati nazionali ed europei.

A dare un quadro preciso della coltura del kiwi in Calabria è stato Rosario De Leo, Agronomo Divulgatore Arssa, che ha presentato i dati della superficie investita a kiwi e la produzione ottenuta che si caratterizza con un prodotto di eccellenza con proprietà organolettiche uniche che consentono una maggiore conservazione rispetto alle produzioni di altre regioni italiane.

I rappresentati delle Organizzazioni dei produttori, Pierlugi Taccone del Coppi e Francesco Sorace della Op Monte, hanno posto l’accento sull’importanza economica del kiwi in rapporto alle altre produzioni, evidenziando le criticità della filiera commerciale e il ruolo della grande distribuzione.
Sugli aspetti commerciali e il ruolo delle Op ha posto l’accento Riccardo Calabrese, Direzione economica di Confagricoltura, fornendo una serie di dati statistici sugli andamenti di mercato e sui flussi commerciali in Italia e in Europa.

Di particolare valore gli interventi del presidente dell’Ordine dei Dottori agronomi e forestali della Calabria, Stefano Poeta, e dell’agronomo Rosario Privitera che hanno evidenziato il ruolo attivo svolto dalla categoria e la necessità che la Regione si doti di infrastrutture per il sistema economico agricolo regionale.

Durante la trasmissione, in collegamento telefonico, è intervenuto l’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra, che ha evidenziato l’impegno per l’utilizzo totale delle risorse comunitarie (Psr) e per l’elaborazione di una proposta normativa che possa dare concreto aiuto ai produttori di kiwi che subiscono danni alle strutture produttive a causa del batterio che colpisce il kiwi (PSA).

Sul ruolo del Servizio fitosanitario regionale è intervenuta Carmen Barbalace che ha evidenziato come il batterio colpisca principalmente le nuove piantagioni di kiwi giallo Jingold, anche se il Servizio da lei diretto sta svolgendo una intensa attività di monitoraggio di tutti gli impianti di actinidia.

Il professor Francesco Spinelli, del Dipartimento di Colture arboree dell’Università di Bologna, nella sua relazione ha fatto il punto sul patogeno dell’actinidia e sulle strategie di difesa attuali e in fase di sperimentazione.

E' seguito l’intervento di Alberto Bortolato, tecnico responsabile BMS, con la sua relazione sull’importanza della nutrizione come strumento agronomico di prevenzione nei confronti della PSA.

Il presidente della Fai Calabria (Federazione apistica italiana) si è soffermato sul ruolo delle api per l’impollinazione.

Il presidente dell’associazione Protos, Santino Luppino, ha posto l’accento sull’importanza di promuovere e realizzare l’Indicazione geografica protetta per il kiwi calabrese per tutelare e dare un valore aggiunto al prodotto.

A concludere l’evento è stato il presidente di Confagricoltura Reggio Calabria che ha ringraziato tutti gli intervenuti e tracciato le linee di intervento per la tutela e la promozione del kiwi Calabrese che Confagricoltura ha messo in atto sia sul piano strettamente sindacale nei confronti delle istituzioni che sul piano tecnico per supportare i produttori nella loro attività di impresa.

L'evento è stato trasmesso in diretta video streaming su internet e sul circuito di Agrilinea News Italia, piattaforma Sky - Ch835 ed è possibile vederlo tutti i giorni su internet e sul circuito terrestre Ch835 ore: 13.00 - 19.30.

  

Le relazioni

 

Inquadramento sulla coltivazione dell'actinidia nella Piana di Gioia Tauro

Rosario De Leo - Divulgatore Arssa

 

La nutrizione del kiwi importanza per prevenire le batteriosi (scarica il Pdf)

Alberto Bortolato - Tecnico responsabile BMS

 

Batteriosi dell'actinidia: il patogeno e le strategie di difesa

Prof. Francesco Spinelli - Dipartimento Colture arboree - Università di Bologna

 

L'importanza dell'IGP per il kiwi calabrese (scarica il Pdf)

Santino Luppino - Presidente Protos

 

Il ruolo delle O.P.

Riccardo Calabrese - Confagricoltura

 

Tag: convegni

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