Patate, alta qualità per il prodotto italiano

I dati dell'Osservatorio nazionale del Cepa rivelano una produzione regolare

Isabella Sanchi di Isabella Sanchi

Questo articolo è stato pubblicato oltre 7 anni fa

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Il raccolto italiano si attesta a quota 1,4 milioni di tonnellate di prodotto più 400mila tonnellate di patate novelle
Fonte foto: Flickr.com

Patate italiane: buon andamento commerciale in termini di domanda grazie a una produzione regolare e a un livello qualitativo elevato, anche nei prossimi mesi invernali.

Lo rivela l'Osservatorio nazionale della patata, organismo promosso dal Centro di divulgazione della patata, Cepa di Bologna in collaborazione con le unioni nazionali Unapa e Italpatate e con la partecipazione di Fruitimprese ed Aiipa, riunitosi a Roma, con Ismea, per fare il punto sulla situazione produttiva e sulle prospettive commerciali a livello italiano ed europeo.

In apertura dei lavori, il presidente del Cepa, Luciano Torreggiani, ha sottolineato la difficile situazione economica e le possibili ripercussioni sul mercato. Torreggiani ha poi ricordato "l'impegno svolto dal Cepa negli ultimi anni per fornire ad operatori ed esperti del settore occasioni di confronto e strumenti operativi come l'Osservatorio nazionale della patata che ha registrato un aumento dell'interesse e della partecipazione alle sue attività".

 

Produzione in linea con le aspettative

"Dopo la contrazione del 2010 in molte zone del Paese – ha sottolineato Augusto Renella, coordinatore dell'Osservatorio – quest'anno il raccolto italiano risulta in linea con la media degli ultimi anni e si attesta a quota 1,4 milioni di tonnellate di prodotto da conservazione, cui vanno aggiunte circa 400mila tonnellate di patate novelle raccolte la scorsa primavera".
"In netto aumento invece – ha proseguito Renella – la produzione nel Nord Europa dove si è registrato un significativo incremento delle rese. In Francia il raccolto di patate 2011 è risultato superiore del 15% circa rispetto all'anno scorso, passando da 4.540.000 a 5.330.000 tonnellate, mentre in Germania la produzione ha sfiorato i 7.900.000 tonnellate con una crescita del 9,5% rispetto ai 7.125.000 tonnellate del 2010
(fonte Nepg, North-western european potato growers)".
A fronte di questo incremento dell'offerta la produzione pataticola nord europea presenta un livello qualitativo medio-basso, inferiore rispetto al 2010 e mostra alcuni problemi di conservabilità in Francia.

 

Tutela contro il rischio contraffazione

"In questo scenario – ha dichiarato Giulio Romagnoli, rappresentante di Fruitimprese – è necessario innalzare la qualità del prodotto italiano e valorizzarla  attraverso adeguate azioni promozionali, per mantenere i consumi sempre su un buon livello; inoltre, è indispensabile tutelare la nostra produzione dal rischio delle contraffazioni".

Secondo il presidente di Italpatate, Lorenzo Grazia, l'Osservatorio rappresenta un importante strumento di confronto in grado di formulare proposte da tradurre poi in azioni concrete.

A tale proposito, il presidente di Unapa, Sante Cervellati, ha ribadito l'impegno della sua organizzazione a sviluppare 'attività dell'Osservatorio nell'ottica di valorizzare la produzione nazionale.

 

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Tag: mercati

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