Coviro, fragola di qualità per superare la crisi

Speciale Macfrut 2011 - Il vivaio romagnolo propone la varietà rifiorente San Andreas

Lorenzo Cricca di Lorenzo Cricca

Questo articolo è stato pubblicato oltre 8 anni fa

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Fonte foto: coviro

La fragola italiana sta attraversando un momento di difficoltà a causa di diverse problematiche: evoluzione del mercato, andamenti stagionali anomali ed elevati costi di produzione.

"L'Italia oggi sta attraversando un momento di crisi - spiega Vittorio Cavezzali direttore di Coviro, che sarà presente alla prossima edizione di Macfrut (Cesena, 5/7 ottobre 2011) - nella produzione fragolicola.
Tra i motivi sicuramente il panorama varietale non adeguato alle esigenze del mercato e dei consumatori, con caratteristiche organolettiche che non rispettano i parametri attualmente necessari. 

Da diversi anni gli addetti ai lavori consigliavano di puntare su cultivar d'elevata qualità, ed oggi questa strada è necessità. Per qualità intendiamo fragole d’elevata qualità organolettica (brix e aroma elevati), lunga shelf-life, elevata consistenza della polpa, un bel colore rosso brillante. Inoltre la fragolicoltura moderna deve rinnovare le proprie tecniche di coltivazione allo scopo di abbassare i costi di produzione. In tutta questa situazione di rinnovo rientra il concetto di piante unifere e piante rifiorenti: le prime che producono in un unico periodo dell’anno, mentre le seconde producono dalla primavera all’autunno.
Da sempre la nostra fragolicoltura si è concentrata sulle varietà unifere limitando la coltivazione delle rifiorenti in areali molto limitati. In realtà da diversi anni altri Paesi hanno sviluppato e commercializzato interessanti varietà capaci di rifiorire e di produrre dalla prima decade di giugno fino all'ultima decade di ottobre-inizio novembre.

In Spagna (zona di Huelva) la cultivar rifiorente sta avendo sempre maggiore considerazione da parte dei produttori e interesse da parte dei consumatori.
In quest’ottica rientra infatti l’investimento di 20 milioni di piante fresche della nuova varietà San Andreas.
Questa varietà
(Brevetto UE 20081504 detentore: Eurosemillas S.A. e costitutore: Università di Davis, California) presenta vigoria elevata, produttività elevata e costante durante tutto l’anno, frutto di grossa pezzatura e forma conica di un bel colore rosso brillante. La polpa è di colore rosso chiaro, buona consistenza e di elevate caratteristiche qualitative (sapore, aroma e dolcezza).
adatta all'utilizzo sia di piante frigoconservate, fresche che cime radicate in alveolo. Presenta un basso fabbisogno in freddo e in comparazione con le varietà a giorno corto presenta un'elevata precocità di maturazione".

 

Varietà

Peso (gr) medio a pianta

San Andreas

540

Portola

950

Dati rilevati da Iasma - Istituto agrario san Michele all'Adige nei campi dimostrativi della Valsugana. I dati sono parziali in quanto le piante sono ancora in produzione.

Per informazioni su  avere maggiori informazioni sulla varietà San Andreas e sulle altre due nuove varietà rifiorenti Portola e Monterey:

Padiglione C posizione G44.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Coviro

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Tag: innovazione varietale ortofrutta macfrut

Temi caldi: Macfrut 2011

Speciale: Macfrut 2011

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