Per la IV gamma anche la frutta si mette in busta

Un mercato ancora inesplorato con grandi opportunità

Lorenzo Cricca di Lorenzo Cricca

Questo articolo è stato pubblicato oltre 11 anni fa

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Macfrut 2008: frutta in esposizione
Fonte foto: Image Line Network

L'evoluzione dei consumi alimentari procede da un lato verso la nobilitazione della frutta e della verdura (grazie ad una generalizzata coscienza del loro importante ruolo in una dieta alimentare sana) e dall'altro verso l’acquisto di prodotti con maggiore contenuto di servizio (convenience food). 

La risposta ai nuovi bisogni dei consumatori è stata soddisfatta dall'evoluzione dei prodotti del settore ortofrutticolo. Infatti, dalla semplice presentazione tradizionale degli ortaggi (I gamma), passando attraverso le conserve vegetali (II gamma) e gli ortaggi congelati (III gamma) si è arrivati a proporre al mercato la IV gamma. Prodotti ortofrutticoli pronti al consumo, minimamente trasformati e senza alcun tipo di additivo: tali caratteristiche conferiscono una forte connotazione di freschezza ed una notevole comodità d'uso.

Nel 2008 e nel 2009, il volume del mercato della IV gamma a livello nazionale si è attestato sui 700 milioni di euro. Bisogna far notare che da anni si assiste ad un forte incremento delle vendite: dal 2000 fino al 2005 i tassi sono cresciuti con oltre il 10%, mentre nel 2006 e 2007 l'aumento è stato più moderato con valori pari 7%. L'Italia nel 2008 si è assestata al secondo posto dopo l'UK per dimensioni del volume d'affari della IV gamma. Se guardiamo le quantità di frutta e verdura come IV gamma il volume è infatti cresciuto del 200% nel periodo 1998-2008, rispetto alla quantità di frutta e verdura fresca che nello stesso periodo è calata del 22%. 

Frutta fresca, l'import ed export per l'Italia
In base ai dati recentemente pubblicati da Fruit Imprese prevale il segno negativo nell'export dell'ortofrutticoltura italiana per l'anno 2009, mentre la situazione è buona nell'import. Complessivamente l'Italia, nei primi sette mesi del 2009, ha esportato prodotti per un valore di 1.746 milioni di euro (-31,1% rispetto al 2008) ed importato per 1.621 milioni di euro (+9,6% rispetto al 2008) con un saldo di 125 milioni di euro (-76.46% rispetto allo stesso periodo del 2008). Dal punto di vista quantitativo l'Italia ha spedito oltre confine 1.912 milioni di tonnellate di ortofrutticoli (-8,3% rispetto al 2008) ed importato 2.069 milioni di tonnellate (+13,1% rispetto al 2008). (Fonte Fruit Imprese vedi tabella)

Anche la frutta si mette in busta
I consumi di ortofrutta sembrano non risentire della crisi dei consumi (lo rileva l'Ismea che registra nel 2009 un aumento dei volumi di acquisto dello 0,6% rispetto al 2008). Analizzando nello specifico i dati gli ortaggi e le patate incrementano il loro valore dell'1,4%, mentre frutta e agrumi del 3,4%. Un dato che dimostra come anche in fasi congiunturali non semplici, la frutta e verdura siano alimenti irrinunciabili

La crisi economica non sembra, quindi, aver svuotato il carrello della spesa delle famiglie italiane, ma piuttosto ha contribuito a modificarlo, accelerando una tendenza già in atto negli ultimi anni. 

Se quello della frutta fresca appare però al momento un settore che necessità un rinnovamento ed un'evoluzione, quello della IV gamma è invece un mercato ancora ampiamente inesplorato con grandi opportunità di crescita visto la bassa percentuale di penetrazione (61%) presso la popolazione italiana e la scarsa frequenza di consumi frutticoli giornalieri (1 volta al giorno) che sono lontani dal punto di saturazione. Se gli ortaggi sono da diversi anni coinvolti in questo processo, la frutta si è recentemente affacciata con interessanti iniziative e svariate nuove proposte.

Cambiamenti dei canali distributivi
Il business dei distributori automatici ha generato, nel 2005, 1,6 miliardi di euro di fatturato con 5,2 miliardi di erogazione di prodotto dai distributori. Nel 2006 c’è stata una crescita del fatturato fatta registrare dal canale pari all'8%, con 20 milioni di utilizzatori e circa 800 mila apparecchi installati. La grande crescita del 'vending' è per lo più imputabile all'aumento dei pasti fuori casa, aumentati di circa il 10% nell'ultimo decennio.
Da una ricerca campionaria dell'AC Nielsen risulta che tra il 2005 e il 2006 un italiano su due (il 45,3%) ha fatto uso dei distributori automatici e più di un italiano su cinque (il 20,6%) utilizza i distributori più volte alla settimana, rientrando ormai di fatto a far parte del vissuto abituale di ciascuno di noi, sia per la funzionalità dello strumento che per un piacevole pretesto di socialità.
L'attenzione dimostrata nei confronti di questi distributori e la loro crescente penetrazione e diffusione, giustifica un elevato interesse nei confronti dell’idea di poter commercializzare prodotti freschi, genuini, con bassi contenuti calorici attraverso il vending. L'idea di una diffusione capillare di prodotti freschi nei distributori risulta non solo gradita, ma anche giudicata positivamente sotto gli aspetti della varietà della scelta e funzionalità per chi ha poco tempo per il pasto. In quest'ottica sono nati diversi progetti in Italia sia da parte del pubblico sia da parte di aziende private.

Il progetto Frutta Snack si è affermato come modello di promozione del consumo di ortofrutta che coniuga le attività educativa, salutistiche e informative all'azione concreta di disponibilità di prodotti freschi e di qualità pronti all'uso nei distributori automatici. 

Frutta Snack rappresenta non solo una merenda, ma un progetto di educazione al consumo, volto a promuovere una più salutare cultura alimentare attraverso azioni di comunicazione e di promozione e che coinvolge istituzioni, aziende di ricerca, di produzione e del vending.

Alcuni prodotti per la frutta di IV gamma
Melaquick(TM) è proposta dall'azienda diVti Quartagamma srl di Lestans di Sequals (Pn). Si tratta di una mela già sbucciata e rivestita da una "seconda pelle" tecnologicamente molto avanzata che, con l'ausilio del sottovuoto, permette la conservazione per diversi giorni del frutto nelle stesse condizioni di freschezza e croccantezza della mela appena sbucciata. Come spiegano i responsabili aziendali: 'Si tratta della prima mela intera, sbucciata e confezionata sottovuoto, per essere offerta nei distributori automatici e nei banchi frigo di autostrade, aeroporti, negozi specializzati e scuole. Priva di conservanti, Melaquick è uno snack salutare e genuino, pronto da addentare.'

La Vog Products è un'azienda che si occupa della trasformazione e della commercializzazione di frutta per uso industriale. Con un volume di lavorazione complessivo di circa 300.000 tonnellate, è tra le più grandi aziende di lavorazione frutta in Europa. I semilavorati di frutta vengono distribuiti all'industria alimentare europea. Fra i prodotti più importanti troviamo il succo di mela, il succo di mela concentrato, l’aroma di mela, le mele sbucciate, detorsolate e tagliate in forme diverse, cotte e pastorizzate in barattolo, oppure congelate IQF.

Canova Srl, azienda del Gruppo Apofruit leader nella commercializzazione di frutta e verdura fresche, presenta la IV Gamma di Frutta a marchio Almaverde Bio. La IV Gamma di Frutta Almaverde Bio si presenta in innovative confezioni di frutta monoporzione, tutta rigorosamente biologica, sbucciata, lavata, tagliata e pronta al consumo. La frutta biologica contenuta nelle confezioni si presenta al consumatore senza conservanti, coloranti e liquido di governo, mantenendo così intatte tutte le proprietà naturali della frutta fresca.

Anche frullati sul mercato della IV gamma
Il frullato di frutta fresca rappresenta una soluzione perfetta per disporre di energia immediata, soprattutto se consumato come spuntino a metà mattina o pomeriggio, o comunque quando lo stomaco non è impegnato nella digestione di altri alimenti: in questo modo si velocizza anche l'assorbimento vitaminico.

Per poter soddisfare questa esigenza alcune aziende hanno recentemente lanciato sul mercato un prodotto estremamente innovativo ed apprezzato. Tanto per citarne alcune: Barilla (con marchio Mulino Bianco), Chiquita, Conserve Italia (con Valfrutta e con Yoga), Parmalat (con Santal), Linea Verde (con Dimmi di Sì) e Del Monte.

frullati sono di sola frutta frescasenza additiviconcentratisenza coloranti e conservantiné acqua né zucchero. Perfetti come completamento della prima colazione, come snack da consumare a casa o da portare in ufficio, a scuola, in palestra o anche come sano dessert dopo pasto. In ogni bottiglia si trova il nutrimento equivalenti a 2 porzioni medie di frutta, per soddisfare il fabbisogno giornaliero di frutta, con in più la possibilità di poterli gustare ovunque.

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Fonte: Image Line

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Tag: agroalimentare ortofrutta

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