Progetto Qual&Vigna, i risultati a un anno dall'inizio del progetto

Appuntamento il 25 febbraio all'Auditorium Villa Chigi di Castelnuovo Berardenga, provincia di Siena. Verranno illustrati i dati raccolti al termine di questi primi dodici mesi di attività

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Viticoltura sostenibile nel Chianti Classico

Il 25 febbraio 2010, presso l’Auditorium Villa Chigi di Castelnuovo Berardenga (Siena) si terrà il seminario sul 'Progetto Qual&Vigna, sviluppo di tecnologie innovative per la viticoltura sostenibile nel comprensorio del Chianti Classico', a un anno dall’inizio dei lavori.

L’incontro è stato organizzato dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, dal Dipartimento di Economia, ingegneria, scienze e tecnologie agrarie e forestali con il patrocinio del Comune di Castelnuovo Berardenga in collaborazione con Arsia.

La qualità dei prodotti, la sicurezza degli alimenti e il controllo delle esternalità per una agricoltura sempre più rispettosa dell'ambiente sono oggi conseguibili con maggiore efficacia per mezzo di innovative tecnologie e procedure operative. La viticoltura di precisione, che rappresenta uno dei settori più evoluti in tal senso, consente di definire le pratiche colturali ottimali (irrigazione, potatura, scelta del tipo di impianto, miglioramento dei suoli, fertilizzazione, trattamenti fitosanitari, vendemmia) non solo per i vigneti nella loro interezza, ma anche per singole porzioni all’interno dello stesso vigneto, permettendo in tal modo di modulare gli interventi a seconda delle effettive esigenze delle diverse porzioni da coltivare.

Le moderne tecnologie geoinformatiche, quali sistemi si posizionamento satellitare (Gps), telerilevamento, sistemi di tracciabilità ed appositi software, permettono di ottenere una serie di dati molto preziosi sfruttabili nel miglioramento della progettazione e della gestione del vigneto.

La precisione e l’accuratezza dei dati ottenibili da tale tecnologia permette:

• Un impianto più rapido e preciso dei nuovi vigneti;

• Una gestione “ragionata” ed ecocompatibile del vigneto;

• Un risparmio notevole di tempo e materiale (non si opera più in modo estensivo ed approssimativo, ma in modo puntuale ed accurato);

• Riduzione degli interventi in campo;

• Controllo totalmente computerizzato della filiera vigneto-cantina;

• Miglioramento della qualità del prodotto nell’ottica di un inevitabile spostamento verso tecnologie di vendemmia meccanica.

La razionalizzazione dell’impresa agricola tramite tecniche e tecnologie innovative, deve essere ritenuta, ad oggi, caratteristica fondamentale nella competitività sul mercato.
Durante il seminario saranno affrontati da diversi punti di vista le seguenti tematiche:

• Dalla meccanizzazione viticola alla ingegneria delle produzioni viticole: stato dell'arte e future applicazioni

• Le tecnologie disponibili in commercio per un primo approccio dell'impresa vitivinicola alla razionalizzazione dei processi produttivi tramite strumenti di viticoltura di precisione;

• Il piano sperimentale del progetto Qual&Vigna, progetto integrato per lo sviluppo della viticoltura;

sostenibile di precisione in Toscana;

• Approccio tecnico alle prime applicazioni pratiche della viticoltura di precisione.

I lavori inizieranno alle ore 9 con la registrazione dei partecipanti.

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