Ortofrutta e innovazione varietale, la filiera si confronta

Buoni i riscontri per il convegno di Ais su opportunità e minacce legate alla ricerca sementiera svoltosi a Macfrut 2009

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Il convegno ha posto l'accento sull'importanza di una effettiva tutela della ricerca varietale

"Sono molto soddisfatto di questo primo confronto molto concreto e della sensibilità raccolta dall'industria della IV gamma e dalla grande distribuzione sull'importanza di difendere il lavoro di innovazione varietale". E' quanto ha affermato Giancarlo Campi, coordinatore delle aziende sementiere professionali della Sezione Ais - Orto wic, al termine del convegno su 'La ricerca sementiera al servizio della filiera ortofrutticola, opportunità e minacce', svoltosi nell'ambito di Macfrut 2009.

"Nelle prossime settimane approfondiremo il confronto avviato - ha aggiunto Campi - per individuare indirizzi operativi condivisi che permettano all'industria e alla distribuzione di avvalersi in modo più proficuo del valore aggiunto assicurato dalla ricerca e dalle nuove varietà, ma anche alle aziende sementiere di vedere meglio tutelato il loro lavoro". Al convegno, coordinato da Roberto Dalla Casa dell'Università di Bologna, dopo le presentazioni introduttive di Hans Dons, della società di ricerca genetica BioSeeds B.V., e di Andrea Mazzuccato, dell'Università della Tuscia, che hanno illustrato i recenti sviluppi della ricerca varietale in campo internazionale e nazionale, sono intervenuti Giuseppe Battagliola, coordinatore della Sezione IV gamma di Aiipa, Maurizio Brasina, responsabile qualità ortofrutta di Coop Italia, e Luciano Trentini, direttore del Centro servizi ortofrutticoli.
 
Tutti hanno concordato sul fatto che la mancanza di una effettiva tutela della ricerca varietale e le illegalità sono una minaccia per il futuro in quanto precludono la possibilità per i produttori di restare competitivi e per i consumatori di beneficiare di nuovi prodotti. Il direttore generale agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Valtiero Mazzotti, tirando le conclusioni, ha sottolineato il forte impegno dell'amministrazione regionale nel sostenere e promuovere la ricerca e la sperimentazione, così come la possibilità dei produttori di acquisire nuove varietà, anche grazie ad accordi di licenza con costitutori esteri, e accordi di filiera.