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Albicocco, le proposte di Escande per il Mezzogiorno

Scanzano J.co (Mt), 24 settembre 2008. Escande presenta le innovazioni varietali per le aree meridionali

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Il 24 settembre 2008 presso la Sala Consiliare del Comune di Scanzano Jonico (Mt) si terrà il seminario tecnico 'Innovazione varietale dell'albicocco: le proposte del gruppo Escande per le aree meridionali'.

 

Pépinières et Vergers Escande
I Vivai Escande sono sempre stati molto attenti alla ricerca ed all'introduzione d'innovazione varietale che permettesse all'agricoltore ed al produttore di poter disporre di materiale sempre all'avanguardia ed adatto alle esigenze anche del mercato. Questo grazie ad un'importante e professionale attività di miglioramento genetico e d'ibridazione.

Negli ultimi anni il direttore del vivaio Benoit Escande ha concentrato l'interesse soprattutto su albicocco, susino cino-giapponese, melo e pero. Per quanto riguarda l'albicocco sono state licenziate e distribuite diverse ed interessanti novità. Alcune di esse rappresentano già una 'certezza', visti i risultati estremamente confortanti non solo presso i produttori ma anche secondo gli sperimentatori che hanno avuto la possibilità di poterla testare nei vari campi di prova. Altre invece rappresentano delle novità a tutti gli effetti ma con prospettive future di grande valore secondo quanto espresso da vari istituti e centri di ricerca e di sperimentazione.

Dal primo Gennaio 2008, Benoit Escande, titolare dei vivai Escande ha creato BEE (Benoit Escande Edition). La società BEE si occupa della gestione di tutti i marchi commerciali e dei brevetti delle nuove varietà del gruppo Escande. Questo consentirà al vivaista di sviluppare i marchi ed i brevetti al livello mondiale, valorizzandoli e difendendoli. Bee studierà nuovi progetti di sviluppo su materiale 'Low Chilling' o convenzionale sui fruttiferi fuori Europa; tutto ciò rispettando delle regole ambientali e morali. I diritti dei marchi e della varietà sono attualmente in corso di trasferimento sulla società Bee per essere attivi entro Ottobre 2008.

 

Covil (Consorzio Vivaisti Lucani)
L'incontro di Scanzano Jonico è organizzato dal Covil. Costituitosi nel 1999 per iniziativa di sei aziende vivaistiche della Basilicata, il Covil  ha come scopi la qualificazione e la valorizzazione delle produzioni attraverso:
· l’applicazione dei sistemi di certificazione delle piante attualmente in vigore;
· la realizzazione e conduzione di Campi di Piante Madri per la produzione di materiale di propagazione (semi, marze, gemme, talee);
· la gestione dei diritti di moltiplicazione di varietà protette da brevetto;
· la programmazione e la concentrazione dell’offerta;
· la partecipazione ad attività promozionali e manifestazioni fieristiche;
· la prestazione di servizi di assistenza tecnica alle aziende agricole clienti.
I vivai consorziati godono della consulenza di agronomi specializzati e della collaborazione di enti qualificati come il Centro ricerche Metapontum Agrobios, l’Università degli Studi della Basilicata, l’Enea, il Cnr e l’Azienda agricola sperimentale dimostrativa “Pantanello”.
Le produzioni medie annuali sono di circa mezzo milione di piante da frutto, centomila piante d’agrumi, sessantamila piante di olivo e alcune migliaia di piante ornamentali e forestali.

 

Il convegno
Questi sono gli interventi in programma:
Innovazione varietale dell'albicocco nel Sud Italia - C. Mennone (A.A.S.D. "Pantanello" - Alsia)
Sharka: una minaccia per la frutticoltura regionale - V. Castoro (Ufficio fitosanitario - Regione Basilicata)
La tecnologia RFID a supporto della tracciabilità e rintracciabilità della filiera vivaistica - P.D. Grieco (Metapontum Agrobios Srl)
Vivaismo e innovazione varietale - V. Vitelli (Covil - Consorzio vivaisti Lucani)
Le proposte varietali di Escande - B. Escande e E. Remy (Vivai Escande)

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