Ciliegie nel mondo, è nata una stella

L'Università di Bologna presenta Big Star, una nuova ciliegia autofertile, a maturazione tardiva e di grossa pezzatura

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Ciliegia, varietà Black Star*: appartiene alla stessa famiglia della nuova Big Star

L'Università di Bologna, dopo aver licenziato sette anni fa sei varietà di ciliegio (Black Star*, Blaze Star*, Early Star® Panaro 2*, Grace Star*, LaLa Star* e Sweet Early® Panaro 1*), presenta oggi una nuova varietà autofertile a maturazione medio-tardiva chiamata Big Star* (Sansavini et al., 1997; Lugli et al., 2001).

Attraverso il licenziamento di Big Star il Dipartimento di colture arboree di Bologna ha integrato ed ampliato il calendario di maturazione delle varietà da esso prodotte, che già copriva il periodo precocissimo e precoce con Sweet Early® Panaro 1* ed Early Star® Panaro 2* fino al periodo medio-tardivo con Lala Star*. 

Tutte le cultivar del Dipartimento di colture arboree di Bologna sono protette da brevetto e diffuse attraverso contratti di moltiplicazione in esclusiva nei principali paesi produttori a livello europeo e, più recentemente, anche in ambito extra Ue. In totale, la diffusione commerciale copre 18 Paesi e vede coinvolte, nel mondo, 12 aziende o gruppi vivaistici. 

 

Contratti di propagazione in esclusiva delle varietà di ciliegio del Dca - Università di Bologna

Azienda

Nazione d'origine

Anno inizio esclusiva

Nazioni di copertura esclusiva

Viveros Provedo

Spagna

2007

Spagna

Star Fruits

Francia

2007

Francia

Renè Nicolai Geefa

Belgio

2006

Belgio, Olanda e Lussemburgo

Klaus Grenter

Germania

2002

Germania

Artus Group

Germania

2002

Germania

Fytos

Repubblica Ceka

2007

Repubblica Ceka

Vivai Giannoccaro

Italia

1997

Italia

Vivai Dott. Giuseppe Battistini

Italia

1997

Italia

Az. Agr. Battistini Vivai

Italia

1997

Italia

Top Plant Vivai Soc. Agr. SS

Italia

2001

Italia

Vitro Hellas

Grecia

2007

Grecia, Serbia,Macedonia, Turchia, Bulgaria e Romania

Fleming's Nurseries

Australia

2003

Australia

Cherie Cherry Estate

Sud Africa

2005

Sud Africa

Andreas Nursery Association

Cile

2005

Cile

International Plant Management

Usa

1998

Usa

Fonte Crpv Cesena

Dal 1999 ad oggi sono state prodotte e commercializzate in Italia e Germania oltre 180 mila piante di ciliegio della serie 'Star' con un valore di circa 43 mila astoni prodotti nel solo anno 2006. (Fonte Crpv, Cesena)

 

 

Applicant

Representant

Domanda/file number

Brevetto attivo/Grand number

Black Star*

Crpv e Dca, Università di Bologna

Crpv

20011540 dal 27/09/2001

19951 dal 16/04/2007 al 31/12/2037

Blaze Star*

Crpv

 

19981511 dal 10/11/1998

16182 dal 19/09/2005 al 31/12/2035

Early Star® Panaro 2*

Crpv

 

19981510 dal 10/11/1998

16181 dal 12/09/2005 al 31/12/2035

Grace Star*

Crpv e Dca, Università di Bologna

Crpv

20011542 dal 27/09/2001

20804 dal 24/08/2007 al 31/12/2037

Lala Star*

Crpv

 

19981509 dal 10/11/1998

16180 dal 12/09/2005 al 31/12/2035

Sweet Early® Panaro 1*

Crpv e Dca, Università di Bologna

Crpv

20011541 dal 27/09/2001

19933 dal 16/04/2007 al 31/12/2037

Big Star*

Crpv e Dca, Università di Bologna

Crpv

In corso

 

 

 

 

 

 

La scheda di Big Star*

E' varietà con pianta autofertile ad epoca di maturazione medio-tardiva di grossa pezzatura costituita da S. Sansavini e S. Lugli del Dca - Università di Bologna a seguito di un incrocio tra ‘Lapins x Lapins' e successivamente valutato nei campi sperimentali di Vignola (Mo) e Monteleone (Fc). La domanda di privativa comunitaria (brevetto Ue) è in corso di presentazione.

L'albero è di vigoria elevata, portamento assurgente, habitus di fruttificazione standard, autofertile con fioritura d'epoca intermedia (1-2 giorni dopo Burlat) ma abbondante e costante nel tempo. L'epoca di maturazione è medio-tardiva (da 23 a 25 giorni dopo Burlat e qualche giorno prima di Lapins), uniforme (16 giugno nella media del triennio 2005-07). Buona è la tenuta di maturazione dei frutti in pianta.

Il frutto appare di pezzatura elevata (calibro medio ≥28 mm; peso medio: 11-12 g), forma cuoriforme, simmetrico e di bell'aspetto. La buccia è medio-sottile, di colore rosso con sovraccolore rosso porpora, brillante ed esteso su tutta la superficie. La linea di sutura è superficiale. Il peduncolo è medio-lungo ed il nocciolo presenta medio-piccole dimensioni. La polpa presenta una colorazione rosata, una buona consistenza, risulta carnosa, succosa ed aromatica, di buona qualità, dolce (>16,5 °Brix), con tenore medio di acidità (~5,5 g/l ac. malico).

 

La valutazione agronomica

Su soggetti vigorosi (es. Colt) l'albero presenta una messa a frutto intermedia (4°-5°anno) e una produttività da media ad elevata. Migliori le performance produttive su portinnesti seminanizzanti (es. Cab 6P) o di vigore intermedio come MaxMa 14. La fruttificazione avviene prevalentemente sui dardi e sulle gemme a fiore poste alla base dei rami di un anno. In annate di pioggia, i frutti presentano una suscettibilità alle spaccature medio-elevata, con localizzazione delle ferite per lo più nella zona apicale e dorsale. 

 

A cura di Lorenzo Cricca 

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