Convegno sulla valorizzazione della biodiversità in viticoltura

Appuntamento alla Fondazione Edmund Mach lunedì 28 aprile, a partire dalle ore 9

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"La valorizzazione della biodiversità in viticoltura: ruolo della selezione e del miglioramento varietale". E' questo il titolo di un convegno che si terrà luned' 28 aprile, a partire dalle ore 9, presso l'Aula magna della Fondazione Edmund Mach.

Biodiversità, erosione genetica, manteniemnto dei vitigni autoctoni e della variabilità intra-varietale sono tutti aspetti dello stesso problema: la valorizzazione della qualità non può passare solo attraverso l'omologazione e la standardizzazione. La qualità di un vino sta nella sua capacità intrinseca di farsi riconoscere come costante e, contemporaneamente, differenziato e caratterizzato. Per permettere questo, il mondo viticolo ha una potente arma nelle sue mani: la valorizzazione della forte variabilità genetica tipica della specie tramite la selezione varietale e la creazione di nuovi vitigni. La Fondazione Edmund Mach ha da anni investito in queste attività valorizzando le selezioni di vitigni locali e creando nuovi incroci degli stessi. Il seminario sarà un'importante occasione per apprendere i criteri di lavoro e le esperienze realizzate presso la viticoltura friulana riguardo la tecnica della selezione conservativa e conoscere meglio l'attività realizzata da Fem-Iasma nel settore della selezione clonale e del miglioramento varietale.

Il programma del convegno prevede:

Ore 9.30 Intervento introduttivo su Biodiversità e agricoltura, a cura di A. Vianello, docente di Fisiologia vegetale e preside della facoltà di Agraria, Uniud;

ore 10.00 La selezione conservativa della vite: aspetti sanitari  a cura di R. Osler, docente di patologia vegetale, Uniud

ore 10.20 La selezione conservativa della vite: aspetti viticoli a cura di E. Peterlunger, docente di viticoltura, Uniud

ore 10.30 La selezione conservativa della vite: considerazioni e implicazioni enologiche a cura di R. Zironi, docente di Enologia, Uniud

ore 10.45 Primi risultati di un'esperienza di selezione continuativa-progressiva della vite nei colli orientali del Friuli a cura di P. Ermacora, ricercatore dipartimento di Biologia e protezione delle piante, Uniud

ore 11.15 Gli aspetti distintivi della selezione clonale della vite e sinergie con la selezione conservativa a cura di L. Zulini, ricercatore Centro di ricerca Fondazione Edmund Mach

ore 11.45 Esperienze di miglioramento varietale e incremento della biodiversità tramite l'incrocio a cura di M. Stefanini, ricercatore Centro di ricerca Fondazione Edmund Mach

ore 12.15-12.45 Discussione e conclusione lavori

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