La svolta meteo è arrivata portando una serie di perturbazioni atlantiche che colpiranno l'Italia. Non è tutto, perché in vista del weekend è atteso un insidioso fronte freddo che animerà le giornate del ponte del 25 aprile. La primavera sta mostrando il lato più turbolento fatto di repentini cambi delle condizioni meteorologiche, le quali ci terranno compagnia anche per buona parte della prossima settimana.

 

Analisi e previsione

La parentesi perturbata che dovrà fronteggiare l'Italia verrà garantita dall'arrivo di una perturbazione sospinta dal moto rotatorio della depressione presente attualmente sulla Penisola Iberica, la quale evolverà verso le Baleari per poi capitolare sul Tirreno.

 

L'assetto barico che verrà a costituirsi produrrà un deciso cambiamento che già dalla giornata odierna, 21 aprile 2022, riporterà le precipitazioni sulle regioni centrali e soprattutto al Nord, aree ove le piogge latitano ormai da molti mesi e la situazione è divenuta molto seria sotto sull'aspetto idrologico. Con il passare delle ore le precipitazioni arriveranno dunque ad interessare molte aree del territorio raggiungendo localmente anche il Mezzogiorno, specie tra Campania, Calabria e Puglia.

 

Situazione meteorologica che ci accompagnerà per questa seconda parte della settimana, con fenomeni diffusi per molte zone del Centro e del Nord, con rovesci anche a sfondo temporalesco per gran parte del giorno. Solo nel corso delle prime ore del weekend si potrà avvertire un primo miglioramento con spazi sereni che si faranno strada ad iniziare dai settori nordoccidentali.

 

In questa fase andrà invece meglio al Sud, perché nonostante una vivace variabilità atmosferica non mancheranno ampi spazi sereni che garantiranno un buon soleggiamento ed un contesto decisamente mite, anche grazie alle sostenute correnti di Scirocco richiamate dal vortice ciclonico in sede tirrenica.

L'alta pressione se ne resterà comunque lontana dal nostro Paese, tant'è che nei prossimi giorni il tempo verrà caratterizzato da una vivace dinamicità, un lato tipico della stagione primaverile, mettendo quindi a rischio la festività del 25 aprile.

 

Fine settimana movimentato

Dopo la perturbazione che attraverserà la Penisola nei prossimi 2 giorni, a weekend inoltrato arriverà una ulteriore svolta sul piano meteorologico: un fronte freddo in discesa dall'Atlantico settentrionale raggiungerà il Mediterraneo attivando una parentesi ben più instabile della precedente.

 

Il cambio della circolazione verrà avvertito già da sabato 23 aprile, quando il flusso freddo in quota produrrà un po' di instabilità sulle regioni settentrionali ove sono attesi dei fenomeni convettivi, specie nel corso delle ore più calde, senza escludere oltretutto locali grandinate generate dai cospicui contrasti termici più probabili tra Piemonte, Liguria e Lombardia occidentale. Fenomeni in successiva e parziale estensione verso il Trentino e l'alta Toscana; la flessione termica provocherà anche il ritorno della neve sull'arco alpino centroccidentale con fiocchi dai 1.400 metri di quota.

 

Scenario differente invece per le regioni meridionali e le due Isole Maggiori ove la presenza del sole verrà garantita dalla protezione dall'anticiclone subtropicale e l'aumento sensibile dei valori termici regalerà anche una serie di giornate climaticamente gradevoli.

 

Poche novità per domenica 24 aprile, in quanto al Nord ed al Centro continuerà ad insistere l'area depressionaria proponendo nuovi rovesci temporaleschi specie sui settori tirrenici, alternati a spazi sereni più o meno ampi.

 

La nuova settimana, il 25 aprile

Il flusso instabile avrà ripercussioni sul nostro Paese almeno fino a lunedì 25 aprile, la Festività della Liberazione, con possibilità ancora concrete per la formazione di temporali specialmente sui settori tirrenici e sul Triveneto.

 

Nei giorni a seguire il quadro meteorologico si andrà a stabilizzare anche su queste ultime aree, grazie alla ripresa dei valori barici innescata dall'estensione dell'anticiclone che dovrebbe impadronirsi del Mediterraneo centroccidentale. Le condizioni si presenteranno decisamente più stabili e soleggiate, specie al Centro Sud, con massime che potrebbero raggiungere i 25°C nella fase centrale della giornata.

 

Un altro colpo di scena potrebbe caratterizzare la Festa dei Lavoratori il primo maggio, tant'è che per la fine di aprile ed i primi giorni di maggio emergono difatti buone probabilità di incappare in nuovi affondi depressionari dal Nord Europa.