Forum

Home   Supporto

Iscriviti alla community per partecipare al forum e vedere gli autori dei messaggi

Difesa da parassiti animali
Cossus cossus su drupacee

Discussione avviata giovedì 17 gennaio 2008 - 18:45 • viste: 4108 • risposte: 9

Cossus cossus su drupacee

Scritto giovedì 17 gennaio 2008 - 13:26

Salve a tutti.
Negli ultimi anni nella zona nord-est di Verona sta aumentando la presenza del rodilegno rosso specie su ciliegio, albicocco e susino.
Qualcuno di voi ha esperienze riguardo alla difea da questo fitofago? L'utilizzo di trappole a ferormoni per la cattura di massa ha senso come mezzo di contenimento della popolazione?
Saluti e grazie per eventuali suggerimenti.

rispondi

RE: Cossus cossus su drupacee

Scritto venerdì 18 gennaio 2008 - 10:54

Cossus cossus sfarfalla nel periodo che va da luglio ad agosto e depone le uova alla base del tronco in piccoli gruppi. Le larve scavano prima assieme sotto la corteccia. In autunno si separano per scvare gallerie individuali. Superato il primo inverno, nella seconda annata, scavano gallerie di maggiori dimensioni che interessano profondi strati del legno.
Trascorso il secondo inverno in di pausa compiono una metamorfosi e nella tarda primavera del terzo anno sfarfallano gli adulti.
Per la lotta si potrebbe:
1) trattare la parte basale del tronco con olio bianco attivato con Paaration durante il periodo di ovideposizione (luglio-agosto) e nascita delle larve.
2) Iniettare dentro le gallerie larvali DDVO+ Propoxur
3) Utilizzare le trappole a ferormoni e, come fanno i nespolicultori delle nostre parti, munirsi di un fil di ferro e, seguendo le gallerie, uccidere le grosse larve.
Spero di essere state utile.
G. Scarito

rispondi

RE: Cossus cossus su drupacee

Scritto sabato 19 gennaio 2008 - 11:17

Grazie per avermi risposto.
In effetti abbiamo già provato alcune di queste tecniche ma si sono rivelate poco efficaci. L'operazione di trattare il tronco con olio attivato poteva dare qualche risultto ma già da qualche anno il Parathion è stato tolto dal commercio e attualmente non esistono prodotti in grado di esplicare una certa efficacia. Avevamo provato anche con Clorpirifos iniettato nelle gallerie ma nulla.
Forse, gli unici modi sono il monitoraggio e qualche trattamento con esteri nel periodo estivo, localizzato sul tronco. Vedremo.
Grazie comunque.
Ciao.

rispondi

RE: Cossus cossus su drupacee

Scritto giovedì 24 gennaio 2008 - 15:36

Si, ha senso. Disponga almeno 5/10 trappole per ettaro ad altezza d'uomo. Poichè il Cossus ha un ciclo di due anni i primi sintomi di miglioramento li potrà osservare nel terzo anno solare.

rispondi

RE: Cossus cossus su drupacee

Scritto sabato 29 marzo 2008 - 13:30

L'unico metodo di lotta sensato è appunto l'utilizzo di trappole a feromone sessuale di tipo Mastrap L nell'ordine di 5 ad ettaro, da collocarsi nel periodo di maggio-giugno, prima dello sfarfallament dello xilofago.
E' molto utile individuare le gallerie ove vi è presenza di rosura, e meccanicamente con un fil di ferro uccidere le larve che risiedono all'interno.
Spero di essere stato utile.
Dott. Agr. Davide Iaria
Tesi di Laurea: Osservazioni biologiche sul Cossus Cossus su Nespoleti munltivarietali a Trabia (Pa).

rispondi

RE: Cossus cossus su drupacee

Scritto martedì 24 giugno 2008 - 15:27

Ciao, non ho esperienza diretta del rodilegno, ma secondo un libro che possiedo devi trattare la base delle piante e l'inpalcatura delle branche con olio bianco e Carbaril, al momento della nascita dele larve. Per quanto riguarda gli adulti si possono eleminare con iniezioni nelle gallerie, tramite formulazioni a base di Ciflutrin e Propoxur.
Spero di esserti stato utile.
Ciao e fammi sapere.

rispondi

Cossus nei carciofi?

Scritto venerdì 3 ottobre 2008 - 19:27

Possibile quanto dico in oggetto?
Da 3 anni, certe larve biancorosse mi distruggono 200 piante di carciofo. Qui (Tarquinia, in provincia di Viterbo), dicono che è Cossus e 'nun more manco nella nafta (leggenda paesana)!
Effettivamente sono le stesse larve che mi hanno 'rosicato' la base di alcuni mandorli.
Ciao e grazie a chi vorrà rispondermi.
Pierangelo
PS: sono professore pensionato, ortolano per diletto.

rispondi

RE: Cossus cossus su drupacee

Scritto giovedì 25 dicembre 2008 - 14:40

Già diversi anni fa, avevo risolto il problema del Cossus cossus infeudato nel pereto, con l'utilizzo di trappole di cattura massale (costruite personalmente con lamiera zincata e coperchi di plasticariciclati) appese ad altezza di circa 1,5m.

In 3 anni, impiegando una decina di trappole ad ettaro ed innescandole con i diffusori di feromone ai primi di maggio e poi ogni 5-6 settimane per coprire la stagione fino a settembre, riuscii a far collassare la popolazione.

Il problema mi si è ripresentato su ciliegio ed ho dovuto intervenire molto spesso anche manualmente per evitare la morte delle piante, in quanto le larve, invece che entrare nel fusto in profondità, come si nota di solito nelle pomaceee, tendono a "girare" intorno ai fusti nella zona sottocorticale, per cui, nutrendosi della zona cambiale, per un periodo di circa due anni, la pianta è andata irrimediabilmente persa.
Quindi, oltre che affidarsi alle trappole, è necessario monitorare spesso la situazione del colletto (ed anche l'attaccatura delle branche) e se si nota rosura e terreno bagnato, intervenire con le forbici ed il filo di ferro per eliminare le larve abbastanza facilmente rinvenibili sotto la corteccia.
A volte è più difficile eliminarle in quanto attaccano anche le grosse radici, soprattutto nei portinnesti tipo Maxma che presentano andamento superficiale.

Nel caso siano irraggiungibili manualmente,si può optare per certi spray (se registrati per la coltura).

Ciao.
Giorgio

rispondi

RE: Cossus cossus su drupacee

Scritto lunedì 23 marzo 2009 - 10:47

Oltre i consigli che ti hanno dato, ti suggerisco di usare in estate contro la cidia gli inibitori della sintesi della chitina che hanno un'elevata attività preventiva ed ovicida contro Cossus. Puoi uare prodotti a base di Triflumuron o Teflubenzuron.

rispondi

RE: Cossus cossus su drupacee

Scritto mercoledì 10 giugno 2009 - 09:33

pentaplus03 wrote:

Oltre i consigli che ti hanno dato, ti suggerisco di usare in estate contro la cidia gli inibitori della sintesi della chitina che hanno un'elevata attività preventiva ed ovicida ontro Cossus. Puoi usare prodotti a base di Triflumuron o Teflubenzuron.

Diciamo anche quanto costano i feromoni...
... 20-30 euro.
A mettere 10 trappole ci vogliono almeno 100?! E chi ha 4 ettari? come fa?

rispondi

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner