1. Le concimazioni di copertura

Con la prima concimazione del grano in accestimento si sostiene la ripresa e la crescita vegetativa della pianta, si favorisce l'accestimento appunto e si pongono le basi per ottenere un buon risultato finale. L'azoto è fondamentale per il corretto sviluppo del frumento e per questo bisognerà effettuare almeno una seconda concimazione in piena levata, nonché una terza verso lo stadio di foglia a bandiera, se si vuole ottenere un'elevata qualità. Infatti, con le prime due concimazioni si ottiene in media un incremento di produzione direttamente proporzionale all'azoto distribuito di alcune decine di quintali di granella ad ettaro, a seconda dei vari areali di coltivazione. 

2. La scelta dei concimi più efficienti

Mai come in questo momento occorre massimizzare l'efficienza dell'azoto distribuito: in primo luogo Yara consiglia di ricorrere all'impiego di una forma di concime azotato granulare specifico come YaraBela SULFAN o un altro YaraBela. In certe situazioni poi si può anche intervenire con concimi fogliari specifici: sempre più efficaci si stanno dimostrando i biostimolanti come YaraVita BIOTRAC e YaraVita BIOMARIS, che sono in grado di ridurre gli stress abiotici e mantenere elevata l'attività fotosintetica della pianta.

3. AtFarm: il tool a supporto delle decisioni

Infine, per monitorare lo stato vegetativo della coltura e quindi individuare il momento più opportuno per concimare, si può utilizzare AtFarm, la app digitale di Yara che offre agli agricoltori un supporto per il monitoraggio dello stato di accrescimento del grano e di altre colture e per effettuare la concimazione a rateo variabile, laddove sia a disposizione in azienda uno spandiconcime idoneo.

 

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