Mercato dei concimi, aggiornamenti sul fosfato biammonico DAP 18/46

Concimi e mercati: informazioni, prezzi, opportunità. A cura di SILC Informa

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Ogni quindici giorni un commento sul mercato dei concimi di largo consumo

Continua l'analisi dei mercati a cura di SILC Informa, in questo secondo appuntamento analizzeremo uno dei concimi più importanti a livello mondiale, il fosfato biammonico DAP 18/46. A differenza dell'urea, di cui abbiamo parlato quindici giorni fa, dal grafico notiamo che i prezzi non subiscono ampie oscillazioni in poco tempo, per questo motivo si dice che le quotazioni sono poco volatili.

Valori in scala del fosfato biammonico

Per evitare qualsiasi fraintendimento, preferiamo mostrare grafici privi dei valori anche perché, nel caso specifico, mentre le curve dei prezzi riferiti ai prodotti originari dal Mar Baltico e dal Nord Africa si riferiscono a quotazioni internazionali per merce sfusa caricata su navi di gradi dimensioni, la linea del prezzo italiano riguarda il concime confezionato su bancali e caricato su camion da trenta tonnellate.

In ogni caso, dall'analisi dell'andamento dei prezzi nel tempo e nei rapporti relativi, possiamo trarre utili consigli per affrontare meglio il mercato di questo tipo di concime. Notiamo, ad esempio, che l'andamento dei prezzi internazionali del 2018 è stato molto simile a quello del 2020 con i valori che sono cresciuti man mano nell'anno. Molto particolare è stato anche il 2019 che ha visto quotazioni cedenti per tutti i 12 mesi e, similmente, anche i prezzi nazionali hanno seguito lo stesso profilo. Come per l'urea, le prime settimane del 2021 sono state esplosive ed in pochi giorni si è tornati ai valori di oltre dieci anni fa. 

Un ulteriore spunto di riflessione è associato al confronto tra prezzi internazionali e valori italiani. Vediamo che non sempre la distanza tra le curve è la stessa, persino gli andamenti sono talvolta diversi e non c'è corrispondenza tra minimi e massimi. I motivi di tali differenze sono sostanzialmente due: il rapporto di cambio euro/dollaro e la consistenza delle scorte locali. Inoltre è importante segnalare che, non esistendo una produzione italiana, il prezzo è fortemente condizionato dagli importatori.

Con un esempio pratico spieghiamo le differenze nel rapporto tra le curve legato alle giacenze. Un importatore acquista una nave di Dap a metà gennaio scorso, col prezzo in piena ascesa. Pur consapevole del fatto che, volendo comperare un altro carico, lo pagherebbe, ad esempio il 20% in più, egli sa che è difficile gestire i listini nazionali su base giornaliera (cosa che è normale sul mercato mondiale), quindi diciamo che l'importatore aumenta solo del 10%. Il completo distacco tra mercato internazionale e prezzi locali lo apprezziamo a febbraio scorso quando i primi arrivano addirittura a superare i valori nazionali per il semplice fatto che ormai da tempo non è arrivata merce in Italia e quindi le scorte valgono meno degli ipotetici nuovi acquisti. Proprio in questi giorni si sta ristabilendo un più normale rapporto grazie alla momentanea flessione dei prezzi mondiali e la continua ascesa delle quotazioni locali. L'autunno 2021 vedrà quotazioni ben superiori a quelle del 2018 e solo un rapporto di cambio molto favorevole all'euro potrebbe invertire un trend ormai consolidato.

 
Con cadenza quindicinale, AgroNotizie ospita un commento sul mercato dei concimi di largo consumo in collaborazione con SILC Fertilizzanti di Ravenna e, in particolare, con "SILC Informa". 
Leggi tutti gli articoli nella rubrica "Concimi: informazioni e opportunità".
Chi fosse interessato ad approfondire i temi legati al mercato delle commodity per la nutrizione delle piante, può visitare SILC Informa. 

Disclaimer
  • Le notizie del commento non possono essere utilizzate in trattative commerciali con il fornitore: i prezzi talvolta riportati si riferiscono alla quotazione per il medio/grande operatore commerciale (commerciante, Consorzio agrario, cooperativa). 
  • Gli utilizzatori finali non devono commettere l'errore di "tradurre" i prezzi all'ingrosso in quotazioni al consumo credendo di poter fare i conti in tasca al loro fornitore. Il prezzo si riferisce a merce "franco partenza" e deve essere trasformato in "destino" aggiungendo il trasporto e considerando l'imballo (bancale, saccone). 
  • I prezzi sono esenti da: Iva, contributo conai, quello per la sicurezza alimentare (laddove applicabile) e costi finanziari collegati a dilazioni di pagamento. 
  • Le quotazioni non considerano i costi di magazzinaggio e consegna visto che sono relativamente rari i casi di concimi che vanno direttamente dal produttore/importatore al consumatore finale. 
  • Invitiamo i lettori ad utilizzare le informazioni contenute nel report esclusivamente per ampliare le proprie conoscenze di mercato ed essere facilitati nel fare confronti e integrare quanto appreso da altre fonti.

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