Dnd Biotech, nuove tecnologie al servizio del suolo

Abbiamo intervistato Cosimo Masini di Dnd Biotech, l'azienda toscana che sta proponendo soluzioni innovative per le analisi, la bonifica e l'aumento della fertilità dei terreni e non solo

Matteo Giusti di Matteo Giusti

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Il logo e una immagine promozionale
Fonte foto: DND Biotech

Si chiama Dnd Biotech ed è una nuova realtà toscana che sta portando avanti progetti ed offrendo soluzioni innovative per la realizzazione delle analisi dei suoli, la loro decontaminazione e l'aumento della fertilità.

Una realtà che collabora anche con partner importanti come Tb Teseco Bonifiche e il dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa e che vede ovviamente l'agricoltura come una delle realtà principali a cui proporre i propri prodotti e i propri servizi.

Così, per farci spiegare meglio che cosa è Dnd Biotech, cosa fa e come lo fa, abbiamo intervistato il suo amministratore delegato Cosimo Masini.

Innanzi tutto cosa è Dnd-biotech e come è nata?
"Dnd è l'acronimo di Discover new directions. Già nel nome, abbinato a 'biotech', vi è la mission della nostra startup, nata per raccogliere le sfide legate al cambiamento climatico e alla perdita di biodiversità. Ci occupiamo di sviluppare e commercializzare prodotti bio based. Dnd Biotech nasce con l'intento di contribuire significativamente alla tutela dei suoli degradati e contaminati. La startup nasce per capitalizzare i risultati di anni di ricerca e sviluppo nel settore delle biotecnologie in ambito nazionale e internazionale".

Di cosa vi occupate principalmente?
"Dnd Biotech si occupa da una parte di ricerche indirizzate allo studio del microbioma dei suoli e, dall'altra, allo sviluppo e commercializzazione di prodotti bio based per la decontaminazione dei suoli, il recupero di suoli degradati e il trattamento di acque contaminate. Il lavoro di ricerca e sviluppo avviene all'interno dei nostri laboratori e, inoltre, collaboriamo attivamente con i Dipartimenti di biologia e farmacia dell'Università di Pisa, i BioLabs della Scuola superiore Sant’Anna e il Cnr-Ise. La collaborazione con le università è un'attività imprescindibile per un'azienda come la nostra che sta investendo nella green economy e nelle soluzioni del futuro per ciò che concerne i suoli".
 
 
Cosimo Masini
Cosimo Masini, di DND Biotech
 
Oltre agli aspetti legati alla bonifica di suoli inquinati, proponete soluzioni per l'aumento della fertilità dei suoli, di cosa si tratta? E che tecnologie proponete?
"Per ciò che concerne il recupero della fertilità dei suoli siamo in grado di isolare microrganismi naturalmente presenti in un sito degradato, dunque particolarmente resilienti. Questi microrganismi attivi dimostrano le capacità naturali che possiede un sito di migliorare se stesso e le sue condizioni. Per ripristinare la fertilità e la vitalità del sito preso in esame isoliamo i microrganismi resilienti, li riproduciamo e funzionalizziamo su particolari carrier naturali per proporli poi sul mercato come bio fertilizzanti".

Proponete anche sistemi per la protezione del terreno dall'erosione, come funzionano?
"Abbiamo all'interno dell'azienda un reparto di ingegneria ambientale che si occupa, in particolar modo, di mettere a punto soluzioni naturali per contrastare i fenomeni di erosione dei suoli, sempre più diffusi. Anche in questo caso utilizziamo un approccio sostenibile, basato su un'approfondita conoscenza dei fenomeni naturali e coniugato alle più moderne soluzioni ingegneristiche che mi permettono quindi di massimizzare la funzione degli agenti naturali anche per quanto riguarda l'erosione dei suoli".

Oltre al suolo, le vostre soluzioni possono essere applicate anche ad altri aspetti che possano interessare il mondo agricolo?
"In ambito agricolo oltre ai suoli ci occupiamo anche di protezione delle colture, in particolar modo mediante lo sviluppo e commercializzazione di corroboranti a base di zeoliti micronizzate".

Le soluzioni che proponete sono già operative? Cioè, se un agricoltore volesse migliorare un suo terreno si può rivolgere a voi? E come?
"Le soluzioni che proponiamo sono già tutte operative. In particolare, possediamo uno stabilimento in Portogallo per la produzione di zeoliti modificate con macro e micronutrienti e microrganismi. Abbiamo un laboratorio presso la nostra sede di Pisa dove mettiamo a punto nuovi formulati ed eseguiamo prove pilota. Commercializziamo corroboranti, ammendanti, concimi e substrati di crescita. Abbiamo inoltre un servizio già attivo di analisi metagenomiche per studiare i suoli e il loro comportamento e poter dare così assistenza agli agricoltori e lavorare per loro proponendo piani di ripristino della fertilità dei loro suoli".

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Fonte: Agronotizie

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Tag: innovazione interviste biotecnologie suolo startup erosione

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