Agromaster, risultati eccellenti a ridotto impatto ambientale

La tecnologia presente nella linea di prodotti ICL si traduce in una minore perdita di azoto per lisciviazione, volatilizzazione e denitrificazione

Contenuto promosso da ICL Italia Treviso
patate-patata-pianta-terra-by-natara-fotolia-750x500.jpeg

Usando Agromaster è garantita la redditività del raccolto nel pieno rispetto dell’ambiente (Foto di archivio)
Fonte foto: © Natara - Fotolia

Eccellenza qualitativa, incremento delle rese, nutrizione corretta dal punto di vista agronomico, salvaguardia ambientale: queste sono le richieste della moderna agricoltura. Soprattutto l'attenzione all'ambiente è un fattore che negli anni sta diventando da marginale a prioritario.
La linea di prodotti ICL Agromaster risponde a tutte queste esigenze.
In che modo? Grazie alla qualità delle materie prime e alla tecnologia di avvolgimento dell'azoto.

Visita il sito di ICL

La tecnologia presente nei concimi granulari avvolti Agromaster, infatti, si traduce in una minore perdita di azoto per lisciviazione, volatilizzazione e denitrificazione, processi che hanno un grande impatto sull'ambiente; nel contempo si ottiene un aumento dell'efficienza di uso dell'azoto (Nue - Nitrogen use efficiency), permettendo uguali risultati produttivi con un apporto inferiore di elementi nutritivi o maggiori risultati a parità di concimazione.
L'aspetto ambientale è stato maggiormente investigato introducendo il concetto di Carbon footprint (o “Impronta carbonica”). Questo parametro viene definito attraverso un algoritmo che prende in considerazione non solo le emissioni carboniche necessarie alla produzione dei diversi concimi, ma anche quelli della filiera distributiva fino all' applicazione in campo del prodotto. Essendo espresso in kg di CO2 equivalenti/kg prodotto finale, questo parametro considera anche la produzione e, di conseguenza, l'efficienza della nutrizione. Sono state eseguite prove su alcune colture e in particolare è emerso, in una vasta sperimentazione su patata, che l'impronta carbonica (che possiamo definire anche “impatto ambientale”) si riduce dell'11% nel caso di utilizzo di Agromaster rispetto ai concimi tradizionali.

Si può pertanto affermare che usando Agromaster è garantita la redditività del raccolto nel pieno rispetto dell'ambiente. Tale aspetto, spesso non considerato, è sempre più presente nelle indicazioni normative a livello nazionale e comunitario, e assumerà in futuro un'importanza sempre maggiore.

L'ampio numero di formulazioni a disposizione permette di gestire la concimazione delle più disparate colture nei diversi areali produttivi. Nel catalogo Agromaster sono presenti infatti titoli bilanciati, così come titoli a N, P o K prevalenti, utilizzabili a seconda della richiesta della coltura. Ma ciò che rende unici i concimi Agromaster è la particolare tecnologia di avvolgimento dell'azoto E-max che permette un rilascio graduale dell'elemento, in linea con le richieste della coltura sia quantitativamente (viene fornita la quantità di elementi necessari) che qualitativamente (elemento fornito quando la coltura ha necessità).

Agromaster, fertilizzante di ICL

Scopri maggiori informazioni su: Contatta il supporto tecnico e commerciale ICL

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 256.717 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner