EnerGemma® di L.Gobbi: la nutrizione in post-raccolta della vite

Un'oculata fertilizzazione in post-raccolta permette alla coltura di accumulare già in autunno gli elementi nutritivi per ripartire al meglio la stagione successiva

Contenuto promosso da L. Gobbi
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Dopo la vendemmia è l'ora di nutrire la vite
Fonte foto: © manlio_70 - Adobe Stock

Pensare in autunno per raccogliere in estate. Nel periodo precedente la fioritura, infatti, l'assorbimento dei nutrienti può essere alquanto modesto, quindi l'accrescimento di germogli e foglie avviene prevalentemente grazie alle sostanze di riserva accumulate negli organi legnosi durante l'autunno precedente.

Per tali ragioni le concimazioni primaverili precoci, quelle effettuate nelle prime fasi del ciclo colturale, non sono sufficientemente efficaci e i trattamenti possono rendersi difficoltosi a causa di eventuali condizioni meteoriche avverse.

In considerazione di ciò, è necessario operare al meglio un’oculata concimazione in post-raccolta, troppo spesso presa in scarsa considerazione quando invece è proprio in questo periodo che si dovrebbe intervenire per poterci assicurare una produzione ottimale. In post-raccolta, infatti, l'accumulo dei nutrienti negli organi di riserva (radici, tronco, legno) è più efficiente.

Alla ripresa vegetativa, le sostanze così accumulate, saranno perciò immediatamente disponibili e utilizzabili per la formazione dei nuovi germogli, evitando così lo scarso e irregolare germogliamento che potrebbe determinare indesiderati fenomeni di alternanza produttiva. Occorre pertanto prevenire le micro-carenze con un'adeguata concimazione autunnale.

Soprattutto boro e zinco sono i due microelementi che giocano un ruolo chiave nella differenziazione delle gemme, nutrendole già dal periodo autunnale e favorendo la formazione degli organi fiorali l’anno successivo. Ciò consentirà una pronta ripresa vegetativa oltre che una migliore fioritura e conseguente allegagione, a garanzia di una consistente riduzione della cascola.
 

La proposta di L.Gobbi

Per le concimazioni di post-raccolta L.Gobbi consiglia EnerGemma®, da impiegarsi alla dose di 2 kg/ha, il quale garantisce l’accumulo di boro e zinco, presenti entrambi nel prodotto in ragione del 7% in forma altamente solubile e assimilabile.Inoltre, gli amminoacidi e gli acidi umici presenti nel prodotto garantiscono un'elevata efficacia grazie al loro effetto veicolante.

I vantaggi in sintesi:
  • agisce sulla fecondazione e allegagione
  • stimola la migrazione degli zuccheri
  •  interviene nella sintesi degli ormoni della crescita

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