Il fosforo in presemina? È importante, ma è con l'azoto Entec® che si vede la differenza

Entec® 25+15, il segreto di EuroChem per la concimazione presemina del grano

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Entec® 25+15 riesce a mantenere una quota di azoto disponibile in prossimità delle piante fino a 10-12 settimane

L'Entec® 25+15 di EuroChem, con l'originale 3,4 Dimetilpirazolofosfato, è l'unico concime NP che, somministrato in presemina, riesce a mantenere una quota di azoto disponibile in prossimità delle piante fino a 10-12 settimane (tre mesi), anche nei mesi autunnali. Rallentando quindi la trasformazione dell'azoto ammoniacale in azoto nitrico, il DMPP gioca quindi un ruolo fondamentale: consente alle piante di avere a disposizione azoto fin da quando ne hanno realmente bisogno (accestimento e induzione fiorale). In questo modo la prima concimazione azotata, se le condizioni climatiche non lo permettono, può anche essere effettuata più avanti e comunque i risultati produttivi e qualitativi saranno straordinari.

Vediamo perché.
Per l'ottenimento di standard produttivi e qualitativi elevati infatti è necessario che le piante compiano al meglio ogni fase fenologica a partire dalla semina. Per questo motivo l'Entec® 25+15 è il concime ideale da utilizzare in presemina su grano perché fin da subito risponde alle necessità della pianta.

 
Entec - EuroChem
Entec® 25+15 consente alle piante di avere a disposizione azoto fin da quando ne hanno realmente bisogno
La presenza di fosforo solubile assicura una maggiore produzione di radici, che assorbiranno una maggiore quantità di acqua e nutrienti (compresi quelli apportati con le concimazioni azotate) e garantiranno piante robuste e produttive.

Le cose cambiano parlando di azoto, certamente la pianta di grano dalla germinazione a quando sarà fotosinteticamente attiva non ha bisogno di azoto (in genere è il periodo che va dal momento della semina fino a quando emergono le prime foglioline), ma appena ne ha necessità il suo ruolo è determinante per la produzione e per la qualità. Proprio in queste fasi infatti (accestimento e induzione fiorale) la pianta programma la sua produzione e la carenza di azoto rappresenta il fattore limitante più importante. Spesso accade che la prima concimazione azotata, per via delle condizioni climatiche avverse e/o della disponibilità dell'azienda viene fatta proprio dopo questo periodo critico, causando gravi ripercussioni alle potenzialità produttive della pianta. Somministrare però azoto in presemina senza alcuna protezione o con la maggior parte degli inibitori presenti in commercio, a poco serve perché in accestimento la pianta ne troverà ben poco e perché andrà perso per dilavamento, volatilizzazione e liscivazione nei mesi autunnali a causa delle piogge che in quel periodo in genere si verificano.

Buon compleanno Entec

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