Fertirrigazione: tecniche per eseguirla correttamente

Per svolgere l'operazione in modo semplice occorre fare attenzione alla preparazione della soluzione madre e valutare le varie modalità di distribuzione della stessa nella rete irrigua. Il video tutorial del Canale emiliano romagnolo, parte del progetto Acqua.docet

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La tecnica della fertirrigazione consiste nell'andare a somministrare in maniera frazionata i fertilizzanti attraverso il sistema di irrigazione
Fonte foto: Tratta dal video del Canale emiliano romagnolo

Per il raggiungimento di standard produttivi elevati e costanti nel tempo le colture agrarie necessitano di un buon livello di fertilità del terreno, rendendo necessario l'apporto di sostanze fertilizzanti che vengono assorbite dalla pianta insieme all'acqua.

In una sola parola si parla di fertirrigazione. Una tecnica che si basa su un effetto sinergico: l'acqua è fondamentale per l'assorbimento dei fertilizzanti. Senza la giusta quantità d'acqua nel terreno i nutrienti non riescono ad essere assorbiti dalla pianta. L'acqua infatti è l'unico "mezzo di trasporto" dei nutrienti, l'unico veicolo che permette loro di entrare a far parte del metabolismo vegetale. Per questo la fertirrigazione può far aumentare quantità e qualità delle produzioni, andando ad aumentare la redditività delle colture.

Entrando più nel dettaglio, la tecnica della fertirrigazione consiste nell'andare a somministrare in maniera frazionata i fertilizzanti attraverso il sistema di irrigazione. Rappresenta un efficace sistema per ottimizzare la distribuzione dei concimi, con il duplice obiettivo di massimizzare i guadagni dell'agricoltore e allo stesso tempo tutelare l'ambiente sia attraverso un aumento delle rese e delle qualità dei prodotti che attraverso una diminuzione della lisciviazione dei nutrienti, in particolare dell'azoto.

Ma per eseguire facilmente la fertirrigazione è necessario tenere in considerazione due aspetti: la corretta preparazione della soluzione madre e le modalità di iniezione di quest'ultima nella rete aziendale irrigua.

Il seguente video del Canale emiliano romagnolo (Cer), rientrante nel progetto Acqua.docet, tratta proprio questo tema. Un video tutorial con indicazioni chiare, formule per la preparazione della soluzione madre e accortezze per trarne il maggior beneficio economico.


Le conoscenze: corretta preparazione della soluzione madre

Per una corretta preparazione della soluzione madre è necessario prima di tutto conoscere la qualità dell'acqua.
Analizzandone la temperatura è possibile determinare il grado di solubilità dei fertilizzanti.

Ma prima di preparare la soluzione madre, una volta determinati i quantitativi totali di elementi fertilizzanti da apportare alla coltura, è necessario calcolare i chilogrammi di concime che dovranno essere disciolti. Il calcolo viene effettuato a partire dalla dose di elemento da distribuire per ettaro, rapportandolo alla superficie fertirrigata e al titolo del composto commerciale impiegato.
Dopodiché è necessario anche calcolare il volume d'acqua necessario.

Infine, una volta preparata la soluzione madre, si procede alla miscelazione dei fertilizzanti con l'acqua di irrigazione attraverso iniezione diretta della soluzione madre nell'impianto di irrigazione.


Le attrezzature: iniezione della soluzione madre

L'iniezione della soluzione madre nell'impianto irriguo può avvenire in modi diversi a seconda del tipo di suolo, della coltura e dell'impianto fertirriguo di cui si dispone. E la modalità di distribuzione ha notevoli riflessi sull'efficacia dell'intervento fertirriguo.

Tra le varie modalità di distribuzione, sono due quelle che vengono maggiormente impiegate in pieno campo: la fertiniezione a concentrazione costante e la fertiniezione in tre fasi.

La fertiniezione a concentrazione costante viene impiegata quando si effettua la fertirrigazione per aspersione con macchine semoventi e la distribuzione viene effettuata durante tutta l'irrigazione, mantenendo una concentrazione costante della soluzione nutritiva nella linea di distribuzione.

La fertiniezione in tre fasi, invece, è impiegata quando si effettua la fertirrigazione con impianti di irrigazione fissi, sia a goccia che ad aspersione. Nello specifico l'irrigazione viene divisa in tre parti. In una prima fase, pari a circa il 40-50% del tempo totale di irrigazione, viene distribuita solo acqua, nella fase centrale tutto il volume della soluzione madre, calcolato solo sulla base della solubilità del composto (20-30% del tempo) e, nella restante fase l'irrigazione viene effettuata di nuovo con la sola acqua.

In entrambe le modalità si deve fare particolare attenzione alla concentrazione della soluzione fertirrigua.

Guarda il video tutorial del Cer per saperne di più.

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