Deformazioni, spaccature e marciumi dei frutti: cosa fare?

Per evitare i problemi di deprezzamenti, Ilsa ha individuato prodotti ad azione specifica a base di estratti vegetali ad azione biostimolante, vitamine, composti fenolici, calcio, magnesio ed altri composti naturali

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L'impiego dei prodotti Ilsa consente uno sviluppo più equilibrato dei frutti e una maggiore consistenza ed elasticità dei tessuti (Foto di archivio)
Fonte foto: © emirkoo - Fotolia

Ciliegie, pesche, agrumi, uva, ma anche peperoni, pomodori, meloni per poter essere commercializzati oggi devono rispondere ad elevati parametri di qualità, spesso legati all'aspetto visivo, poiché facilmente e velocemente valutabile.

Quindi deformazioni e spaccature, che sono brutte da vedere e possono essere la via per l'instaurarsi di marciumi, che compromettono fortemente la shelf-life dei frutti, devono essere assenti poiché portano ad un deprezzamento cospicuo del prodotto e nei casi più gravi all'abbandono dei frutti stessi in campo (foto 1).
 
Cracking ciliegie
Foto 1: ciliegie fortemente danneggiate da malformazioni e cracking


Quali sono le cause principali di deformazioni e spaccature di frutta e ortaggi?

Le deformazioni di frutta e verdura, oltre che all'azioni di diversi patogeni, possono essere dovuti ad una non corretta gestione agronomica. L'uso eccessivo di concimi minerali azotati e, soprattutto, di ormoni di sintesi (citochinine, gibberelline) per aumentare la pezzatura durante la fase di ingrossamento dei frutti, può causare un disequilibrio nella crescita dei tessuti interni del frutto portando a malformazioni. La crescita sproporzionata del frutto può causare anche la perdita di elasticità dell'epidermide che si spacca causando il fenomeno, che in gergo viene definito “cracking”. 

Tuttavia le cause principali del “cracking” sono legate a fattori di natura ambientale. In particolare, se nella fase finale di ingrossamento dei frutti si verificano temporali con grandine, vento forte, fluttuazioni di temperatura, ancor più se accompagnati da variazioni repentine nella disponibilità d'acqua da parte della pianta, cioè si passa da un periodo con scarsa disponibilità idrica a un periodo di piogge continue, la pianta assorbe una grande quantità di acqua in poco tempo, con un improvviso incremento del volume dei frutti causando la lacerazione della buccia nel suo punto più debole.
 
Cracking pomodori
Foto 2: pomodori danneggiati da cracking


Cosa si può fare per evitare deformazioni e spaccature di frutta e ortaggi?

Per evitare i problemi di deprezzamento legati a deformazioni e spaccature, Ilsa ha individuato prodotti ad azione specifica a base di estratti vegetali ad azione biostimolante, vitamine, composti fenolici, calcio, magnesio ed altri composti naturali.

L'impiego dei prodotti ad azione specifica Ilsa consente uno sviluppo più equilibrato dei frutti e una maggiore consistenza ed elasticità dei tessuti e dell'epidermide dei frutti, riducendo il rischio di deformazioni e spaccature:
  • IlsaForma IlsaShape sono prodotti sviluppati per favorire l'aumento del calibro di orticole e colture da frutto, grazie alla loro composizione favoriscono lo sviluppo dei tessuti e forniscono un costante sostegno nutrizionale durante tutta la fase di accrescimento dei frutti. Mannitolo, alginati (attivatori delle vie biosintetiche degli ormoni naturali) e amminoacidi bioattivi specifici per le fasi di ingrossamento e maturazione (glicina, acido aspartico, valina, alanina, leucina, isoleucina) sono gli ingredienti che consentono a IlsaForma e IlsaShape di avere un'ottima azione che, in armonia con una corretta gestione idrica, permettono di ottenere frutti di pezzature superiori senza il rischio di malformazioni.
  • IlsaNoBreak e IlsaInteger sono pensati per ridurre i fenomeni di spaccature nelle colture arboree (ciliegie, mele, susine, pesche, albicocche, agrumi) e orticole da frutto (pomodoro, peperone, melone, e da tubero e radice (carota, patata, rapa) per le quali eccessive concimazioni azotate possono causare uno sviluppo spropositato dei frutti. Oltre ad amminoacidi (prolina, idrossiprolina, acido glutammico) che permettono il regolare svolgimento di tutte le fasi di maturazione, apportano calcio altamente assimilabile, elemento poco mobile all'interno della pianta e magnesio. Ciò consente di aumentare la resistenza meccanica della buccia e la consistenza della polpa, grazie ad un'azione di rinforzo delle pareti e delle membrane cellulari donandogli maggiore elasticità. 

Impiegati in applicazione fogliare a partire da post-allegagione, effettuando 3-4 applicazioni, IlsaForma, IlsaInteger, IlsaNoBreak e IlsaShape consentono il regolare sviluppo dei frutti garantendo un equilibrato sviluppo tra i tessuti interni e l'epidermide dei frutti. I composti ad azione biostimolante di origine vegetale, gli amminoacidi e gli importanti elementi di supporto (calcio e magnesio) favoriscono così anche l'aumento della consistenza della polpa e ritardano la deperibilità del frutto in post-raccolta.

Tutto ciò si traduce in un valore finale della produzione maggiore, in una riduzione degli scarti produttivi e in una percentuale più alta di frutti commercializzabili.
 
Ciliegie trattate con prodotti Ilsa
Foto 3: ciliegie su cui sono stati applicati IlsaForma e IlsaNoBreak

Tutti i dettagli relativi alle specialità nutrizionali, prodotti ad azione specifica e biostimolanti, citati nell'articolo, sono disponibili sul sito www.Ilsagroup.com nella sezione prodotti. Consultando il sito potrai inoltre scoprire tutta la gamma prodotti di Ilsa e registrandoti accedere a documentazione tecnica di approfondimento.