Microalghe AgriAlgae®, differenti dalle altre alghe

L'innovazione che le microalghe portano all'agricoltura in termini qualitativi, di processo produttivo e sostenibilità è sempre più evidente

Contenuto promosso da AlgaEnergy Italia :: Brand AgriAlgae®
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Conosciute anche come fitoplancton, le microalghe sono i primi microorganismi vegetali apparsi sulla terra, primo anello della catena alimentare aquatica

Dopo otto anni dedicati esclusivamente alla ricerca applicata, AlgaEnergy dispone della tecnologia di coltivazione di microalghe più avanzata al mondo, che si unisce alla conoscenza, all'esperienza accumulata durante quasi cinque decenni di ricerca e alla competenza professionale del suo team, convinto che le scoperte, le tecnologie e i prodotti derivanti dalle microalghe contribuiranno a migliorare il benessere e il progresso in tutto il mondo, proteggendo l'ambiente, la natura e la vita sul nostro pianeta.


Ma cosa sono le microalghe?

Anche conosciute come fitoplancton, sono i primi microorganismi vegetali apparsi sulla terra, primo anello della catena alimentare aquatica. Tutte le forme vegetali che conosciamo esistono grazie alle microalghe. Questo significa che se cerchiamo qualche composto specifico di una pianta, sicuramente lo troveremo in una dei 60mila ceppi di microalghe che sono stati classificati. A questo punto, data la loro composizione ricca di proteine (tutti 20 L-essenziali), fitormoni, carboidrati e lipidi, la loro produzione, sempre controllata al 100% da AlgaEnergy, questi microorganismi unicellulari (una sola cellula contiene tutto) offrono una soluzione molto performante ed efficace per il settore agricolo, senza togliere i benefici ambientali giacché mangiano 2kg di CO2 per ogni kg di biomassa prodotto.
 
Alghe e prove in laboratorio
 

AgriAlgae® il biostimolante 100% a base di microalghe

E' proprio in agricoltura che AlgaEnergy ha dato un importante risultato con AgriAlgae®, biostimolanti naturali al 100% a base di microalghe. Contengono alti livelli di tutti gli aminoacidi liberi essenziali, polisaccaridi, ormoni vegetali, oligoelementi e antiossidanti. Il risultato è una gamma di biostimolanti che ottengono eccellenti risultati in termini di incremento delle prestazioni agricole in qualsiasi coltura e in tutti gli stati dove viene testato. L'azienda ha investito otto anni in r&s prima di lanciare sul mercato i suoi prodotti per garantire a tutti gli agricoltori una soluzione efficace. Infatti, i biostimolanti AgriAlgae® sono gli unici al mondo con la certificazione "Solar impulse", che certifica che è ottimo per il reddito degli agricoltori, ma anche per l'ambiente.
 
Migliora il tuo raccolto


Microalghe vs alghe marine

Ma quali sono gli aspetti che rendono le microalghe una materia prima ideale e quali sono le differenze con le alghe marine e altre materie prime?
 
Raccolta alghe
 

Origine e contenuto della materia prima

Partiamo dall'origine, le microalghe vengono coltivate in fotobioreattori in un ambiente controllato lungo tutto il processo produttivo. Sono una materia prima standarizzata ed omogenea, composta da una sola cellula che contiene tutto quello che serve ad una pianta per sviluppare le sue funzioni vitali, inoltre è a composizione stabile, contiene il 50-70% di proteine, fino a 15 volte in più rispetto alle alghe marine e 10 volte in più di fitormoni di grande interesse per le piante come le auxine.
Le alghe marine vengono raccolte in mare, dove è presente un'esposizione alle contaminazioni, ciò provoca nella materia prima variazioni di contenuto, di qualità e un basso livello di controllo. Sono organismi pluricellulari con una composizione che cambia a seconda dell'alga utilizzata, in media il 5-9% di proteine.


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Processo produttivo

Il processo biotecnologico di produzione delle microalghe è leggero e mantiene intatte le proprietà originali della materia prima. La produzione è estremamente ecologica, infatti per ogni 5 litri di AgriAlgae® applicati, l'agricoltore riesce ad evitare l'immissione di 2kg di CO2 nell'atmosfera. Inoltre, sono una risorsa naturale inesauribile e molto produttiva, non hanno bisogno di terre fertili e permettono una raccolta giornalera, quindi non competono con la nutrizione umana e crescono in tutti i tipi di acque.
Al contrario l'industria che gira attorno alle alghe marine ha un impatto sull'ecosistema marino, non essendo una risorsa rinnovabile. Lungo il processo produttivo possono venire utilizzati sottoprodotti di altre industrie o altri composti degradati in processi fisico-chimici estremi ottenendo una materia prima degradata e con meno composti di interesse.

Processi fisici e biologici
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Prodotto finale

La materia prima a base di alghe marine ha un contenuto poco rilevante di amminoacidi, un decimo di fitormoni, presenza di micronutrienti ma con un elevento contenuto di iodio, sodio e presenza di arsenico.

Il prodotto finale a base di microalghe invece è una materia prima totalmente omogenea, compatibile con fertilizzanti, trattamenti fitosanitari e in agricoltura biologica. La composizione racchiude tutti i 20 amminoacidi in forma L levogira, fitormoni quali Auxine, Giberelline, Citochinine, Acido Iasmonico, Acido Salicilico, Brassinosteroidi ed anche altre molecole funzionali come i peptidi, pigmenti, antiossidanti, vitamine e polissacaridi.
 
Grafico resa e qualità

Scopri in un minuto cosa sono le microalghe:
 

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Per ulteriori informazioni: scrivi a info@agrialgae.it oppure contatta l'azienda ai numeri (+39) 051 09 23 629 e (+39) 351 089 0406

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