Innovafeed e Italpollina, insieme per fertilizzanti a base di insetti

Attraverso questa partnership, le due realtà uniscono le forze per portare agli agricoltori soluzioni innovative e tecnologiche per migliorare la nutrizione delle colture

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La partnership comprende il lancio di un fertilizzante innovativo di origine 100% naturale

InnovaFeed e Italpollina annunciano una partnership strategica per sviluppare e commercializzare fertilizzanti organici e biostimolanti a partire da ingredienti provenienti da insetti. La partnership comprende un ambizioso programma di Ricerca&Sviluppo e il lancio di un fertilizzante innovativo di origine 100% naturale, che sarà sviluppato congiuntamente dalle due aziende a partire da deiezioni di insetti e prodotto in maniera sostenibile da InnovaFeed nello stabilimento di Nesle (Somme, Francia) e in altri siti futuri.

Attraverso questa partnership InnovaFeed - azienda francese leader nella produzione di insetti - e Italpollina - azienda italiana leader nella produzione di fertilizzanti organici, biostimolanti e microrganismi - uniscono le forze per portare agli agricoltori soluzioni innovative e tecnologiche per migliorare la nutrizione delle colture.


Il lancio di un fertilizzante 100% naturale e sostenibile per gli agricoltori

Grazie al suo modello di produzione circolare unico nel suo genere, InnovaFeed converte co-prodotti di agroindustrie locali1 in risorse di alto valore per cibare le proprie larve. Queste larve sono poi raccolte per produrre ingredienti innovativi per l'agricoltura e le loro deiezioni sono utilizzate per produrre un fertilizzante organico di alta qualità con proprietà nutritive perfette per la nutrizione delle piante.

Questo nuovo prodotto, che sarà immesso sul mercato nella seconda metà del 2020, si distingue per il suo alto valore nutrizionale, per la sua componente organica stabile e per il suo eccellente equilibrio tra elementi primari essenziali (azoto, fosforo e potassio) e risulta quindi essere una soluzione ottimale per rivitalizzare i suoli agricoli e accelerare la crescita delle piante. La performance del nuovo fertilizzante è stata verificata su diverse tra le colture più importanti (cereali e orticole) attraverso test su larga scala con partner di rilievo, mostrando una miglior crescita ed un miglior rendimento delle produzioni agricole2.

"Questa partnership con Italpollina è un nuovo trampolino di lancio verso l'implementazione globale del nostro modello su vasta scala. Con le nostre soluzioni, gli agricoltori adesso beneficiano di un nuovo fertilizzante organico di elevata qualità che combina performance e anima ecologica" afferma Clément Ray, co-fondatore e presidente di InnovaFeed.

"Italpollina è sempre alla ricerca di soluzioni innovative, come quelle proposte da InnovaFeed, per assicurare un futuro più sostenibile e per rispondere alle esigenze presenti e future degli agricoltori, e che rispettino allo stesso tempo la natura e la salute umana. Inoltre le ricerche mostrano il potenziale di questi prodotti per la nutrizione vegetale di domani. Questa nuova risorsa è il completamento ideale della nostra offerta che comprende già pollina, proteine vegetali e microrganismi benefici" dice Luca Bonini, AD di Italpollina.


Un'ambizione comune in favore di un'agricoltura più moderna e sostenibile

Questa partnership rappresenta un'ambiziosa collaborazione tra due aziende europee, entrambe leader nei rispettivi settori, che condividono gli stessi valori etici e ambiscono ad avere un impatto sistemico sui sistemi di produzione alimentare. Insieme Italpollina e InnovaFeed intendono sviluppare un'agricoltura più moderna e sostenibile, guidati dalla loro visione comune sull'economia circolare, l'acquisto responsabile e la simbiosi industriale.
Questa partnership arriva anche al momento giusto, visto che entrambe le compagnie lavorano alla propria rispettiva espansione verso gli Stati Uniti.
1. Sottoprodotti agricoli amilacei di Tereos a Nesle (80)
2. Prove su colza (ottobre 2018); prove su barbabietola in agricoltura organica e convenzionale (aprile 2019); prove su frumento autunnoale (settembre 2019)