Non solo azoto per i cereali: la rivoluzione del fosforo non retrogradabile

La tecnologia Top-Phos® di Timac Agro Italia per la concimazione di fondo dei cereali autunno vernini

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Timac Agro Italia propone diverse gamme di prodotti come: Atb Plus, Rhizovit®, D-Coder®, Pheosol e la gamma Physio Pro®.

Nell'agricoltura tradizionale una pratica comune e in uso da tempo è quella di nutrire i cereali da granella quasi esclusivamente con azoto, un principio in realtà superato grazie all'esperienza dettata da anni di lavoro in campo e dai risultati comprovati dalla ricerca. Oggi, infatti, si può affermare che per migliorare e incrementare la quantità e la qualità della granella, le colture cerealicole necessitano non solo di azoto ma anche di fosforo, zolfo e magnesio.

Tuttora in molti areali coltivati a cerali l'unico elemento minerale utilizzato per la concimazione è quasi esclusivamente l'azoto, anche se questo macro-elemento aiuta la pianta nella fase vegetativa, non apporta però il giusto bilanciamento di nutrienti nella successiva fase di produzione, caratterizzata da spigatura e fioritura. In questo stadio l'equilibrio nutrizionale che la pianta deve possedere sin dalle prime fasi di crescita (emergenza, accestimento e levata) è difatti garantito da altri elementi come ad esempio il fosforo, in grado di favorire la moltiplicazione cellulare e quindi lo sviluppo di nuovi tessuti vegetali, sia ipogei (radice) che epigei (fusto e foglie).

La concimazione fosfatica detta anche concimazione di fondo perché si applica in pre-semina, deve tener conto delle caratteristiche fisico chimiche dei suoli, considerato che nei terreni acidi e/o alcalini avviene con molta facilità il fenomeno della retrogradazione fosfatica. Questo fenomeno, causato dal legame tra il fosforo e altri elementi presenti nel terreno come calcio, ferro e alluminio, crea composti insolubili che la pianta non può più utilizzare rendendoli, quindi, non più disponibili.

Per ovviare a questa criticità e per risolvere una delle problematiche più frequenti dell'uso del fosforo nei suoli, Timac Agro, dopo una serie di ricerche e grazie alla collaborazione con diverse Università europee, ha brevettato il Top-Phos®,una nuova molecola di fosfato mono-calcico che elimina il problema della retrogradazione. Una tecnologia all'avanguardia tra le più innovative attualmente presenti sul mercato che aumenta l'efficacia del fosforo dal 30 al 90% rispetto ai comuni concimi fosfatici.

I fertilizzanti Timac Agro Italia, grazie alle tecnologie del Gruppo Roullier, nutrono le colture assicurando una cessione graduale e completa della frazione minerale, agendo anche sulla pianta in modo da:
  • favorire la proliferazione del capillizio radicale;
  • irrobustire il colletto con conseguente e uniforme emissione di culmi secondari (accestimento);
  • garantire uno sviluppo equilibrato delle giovani piantine, riducendo l'impatto che fattori biotici o abiotici potrebbero avere nei primi mesi di vita (in particolare nel periodo invernale) e ponendo le basi per avere sempre una pianta capace di generare produzioni ottimali.

Tra le soluzioni in grado di migliorare gli aspetti quali-quantitativi delle rese, specifici per la cerealicoltura italiana, Timac Agro Italia propone diverse gamme di prodotti contenenti diverse tecnologie brevettate tra cui il Top-Phos® come: Atb Plus, Rhizovit®, D-Coder® e Pheosol che, oltre al fosforo, si caratterizzano anche per la presenza di azoto, zolfo e calcio, in grado di supportare le piante fin dalle prime fasi di crescita. L'azienda, inoltre, offre soluzioni anche per le coltivazioni biologiche con la gamma Physio Pro®.

Timac Agro Italia garantisce soluzioni innovative e performanti per ogni specifico segmento di mercato.