Risicoltura innovativa, le novità di Terrepadane

Il consorzio agrario presenta le nuove linee studiate appositamente per le aziende biologiche. Il concime liquido conviene per diverse ragioni: si riducono i costi ed è una scelta sostenibile

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I concimi liquidi sono compatibili con tutte le botti e non necessitano di attrezzature per la loro distribuzione

Si amplia l'offerta di Terrepadane nella risicoltura, in particolare nella concimazione anche con nuove linee studiate appositamente per le aziende biologiche. A parlarne è Giorgio Mazzoni, responsabile agronomico del Consorzio agrario, che ha illustrato le diverse tipologie proposte, quali prodotti organici e organominerali a base di potassio da solfato proprio per soddisfare le richieste del settore bio, in continua crescita.

"Quando parliamo di prodotti organici - afferma Mazzoni - intendiamo gli azotati o gli azotati-fosfatici che vengono distribuiti nelle fasi iniziali della coltura e consentono alla stessa una crescita equilibrata. Nella linea biologica abbiamo anche prodotti a base di batteri da distribuire al momento della semina, che agiscono sulla microflora del terreno e attivano l'assorbimento radicale. Non solo. Stiamo per commercializzare - annuncia Mazzoni - anche alcune proposte di concime liquido biologico".

Più in generale, proprio ai concimi liquidi il consorzio agrario riserva grande attenzione già da tempo: risale a marzo 2017 l'apertura del centro "Multi Liquid' di Fiorenzuola d'Arda, uno stabilimento completamente dedicato alla produzione di fertilizzante liquido a formula personalizzata. E quest'anno segna il lancio da parte di Terrepadane di una nuova linea di concimi minerali liquidi di massima purezza ed efficacia, ideale per la risicoltura convenzionale innovativa.

"Terrepadane - spiega Angelo Ceruti, responsabile delle vendite e del settore del riso - si avvale della prestigiosa partnership del colosso israeliano Haifa Chemical, leader mondiale nei concimi liquidi che ci ha affiancato nella costruzione e nell'implementazione del centro di Fiorenzuola. La sfida non è tanto quella di creare concimi nuovi, ma cercare di individuare nuove tecniche di concimazione".

E al riguardo, il concime liquido conviene per diverse ragioni: si riducono i costi ed è una scelta sostenibile dal punto di vista ambientale.
"Innanzitutto - afferma Ceruti - consente di distribuire contemporaneamente concime e agrofarmaco. Questo si traduce in un risparmio di ore di lavoro, ma anche nella riduzione dell'anidride carbonica. Inoltre viene posizionato il concime nelle strettissime vicinanze del seme, quindi tutto il fertilizzante è totalmente assimilato dal seme. Il vantaggio è duplice: ne giovano sia la pianta sia l'ambiente, con una dispersione decisamente minore".

Un altro valore aggiunto dei liquidi è il loro stoccaggio.
"Possono essere ricoverati esternamente - spiega infatti Ceruti - senza posizionarli sotto a un portico, come invece è preferibile con i sacchi tradizionali".

Infine i concimi liquidi sono perfettamente compatibili con tutte le botti.
"E non necessitano - conclude il responsabile Terrepadane - di attrezzature per la loro distribuzione".

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