I segreti per un buon germogliamento della vite

Grazie all'approfondita conoscenza di questa coltura, Green Has Italia propone Green BZn, un formulato specifico in grado di incrementare il carico amminoacidico della pianta

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Green BZn è un formulato di origine vegetale contenente boro e zinco
Fonte foto: © Antonina Dattola - Adobe Stock

Nel ciclo biologico della vite, il germogliamento rappresenta una fase cruciale molto dispendiosa in termini di energia, in quanto la pianta, per far fronte all'ingrossamento delle gemme e all'uscita del germoglio, deve utilizzare le riserve di amido e di nutrienti che ha accumulato nel corso del periodo che intercorre tra il post-vendemmia e la senescenza fogliare. Il germogliamento è preceduto da un fenomeno denominato "pianto" ovvero l'emissione di liquido dai vasi xilematici a livello dei tagli di potatura.

Fornire un supporto nutrizionale in questo momento si rivela molto utile al fine di migliorare il germogliamento stesso e di conseguenza anche le fasi successive.
Green Has Italia, grazie alla lunga esperienza maturata e all'approfondita conoscenza di questa coltura, mette a disposizione dei viticoltori, Green BZn, un formulato specifico, frutto degli studi e della ricerca dell'azienda, in grado di incrementare il carico amminoacidico della pianta.

Green BZn è un formulato di origine vegetale contenente boro e zinco. Tali sostanze, una volta all'interno della pianta, stimolano la produzione endogena di composti fenolici, di ormoni vegetali, di polisaccaridi complessi e di aminoacidi specifici per favorire le fasi fenologiche successive, quali fioritura e allegagione.
Il boro è l'elemento coinvolto nel trasporto dei carboidrati, nelle risposte ormonale e nelle funzioni di membrana, mentre lo Zinco, è coinvolto nella biosintesi della clorofilla, nella sintesi dell'acido indolacetico, nello sviluppo radicale ed è un precursore del triptofano.

L'applicazione prevede un dosaggio di 2,5 kg/ha e viene consigliata prima del "pianto", anche in abbinamento ai trattamenti con i trichoderma; in questo caso, oltre a migliorare il germogliamento, si aiuterà la moltiplicazione delle cellule fungine. Con un dosaggio leggermente inferiore, 2 kg/ha, si può proseguire con trattamenti in pre-fioritura e durante l'allegagione e infine, in post-raccolta, per nutrire le gemme nel periodo autunnale.
 
Green BZn

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