Entec®, l'efficacia della nutrizione ammoniacale nei cereali

Azoto ammoniacale stabilizzato dall'inibitore della nitrificazione 3,4 DMPP

Info aziende
entec-fonte-eurochem.jpg

L'ottimizzazione della distribuzione di azoto è uno degli aspetti fondamentali per un'agricoltura moderna e sostenibile. Assicurare inoltre una buona dotazione di azoto durante l'intero ciclo colturale nei cereali è altresì determinante per il conseguimento di un buon risultato produttivo e qualitativo. Difficile però da ottenere perché elevate sono le perdite che si verificano con i normali concimi azotati (dilavamento, denitrificazione e volatilizzazione).

Nei fertilizzanti Entec® di EuroChem Agro, l'azoto ammoniacale viene stabilizzato dall'inibitore della nitrificazione 3,4 DMPP (3,4 Dimetilpirazolofosfato), frutto di 25 anni di ricerca. L'inibizione dei batteri Nitrosomonas arresta la trasformazione dell'azoto ammoniacale in azoto nitrico (nitrificazione) garantendo la presenza costante di azoto ammoniacale nel terreno, vicino alle radici, per un periodo di tempo prolungato. Le piante quindi, avendo sempre a disposizione anche la forma ammoniacale oltre a quella nitrica, sono indotte ad assorbirne maggiori quantità rispetto alle normali somministrazioni con concimi azotati semplici, con effetti straordinari che ne aumentano il rendimento in termini di produzione e qualità.

Una volta giunto al terreno l'azoto ammoniacale del fertilizzante rimane in questa forma e a disposizione per le piante per circa 6-10 settimane, questo è il vero valore aggiunto del prodotto che lo rende "unico" nel panorama dei fertilizzanti azotati presenti in commercio.

La maggiore efficienza dell'azoto distribuito è legata come detto, al mantenimento della quota ammoniacale a disposizione delle radici per un periodo di tempo prolungato. Si ottengono così produzioni elevate e di qualità, migliorando il ritorno economico delle concimazioni


Vantaggi

  • Rapidità di assimilazione
    L'azoto ammoniacale in soluzione circolante è assimilato molto rapidamente e completamente, anche a basse temperature.
  • Riduzione delle perdite per dilavamento
    L'azoto ammoniacale è trattenuto dalle argille e dalla sostanza organica del terreno. Rimane, di conseguenza a disposizione della pianta senza essere in alcun modo dilavato.
  • Equilibrio azoto ammoniacale-azoto nitrico e acidificazione della rizosfera
    Una nutrizione azotata ben bilanciata fra azoto nitrico e azoto ammoniacale permette una riduzione dell'alcalinizzazione a livello radicale che favorisce lo sblocco degli elementi retrogradati (es. fosforo e ferro).
  • Elevato contenuto energetico
    L'azoto ammoniacale, a differenza dell'azoto nitrico, si trova già nella forma di massima riduzione e non deve essere elaborato dalla pianta, evitando un inutile dispendio energetico.
  • Sintesi di fitormoni e poliammine
    L'azoto ammoniacale, non dovendo subire trasformazioni, entra direttamente nei processi metabolici della pianta e favorisce la sintesi di fitormoni essenziali alla fioritura e alla produzione (gibberelline, citochinine e poliammine).

EuroChem ha in commercio per il 2019 i seguenti prodotti Entec® azotati per i cereali, da utilizzare in base alle necessità della pianta e dell'ambiente di coltivazione:
Logo di EuroChem

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 202.585 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner