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Colture drupacee: i biostimolanti naturali Viridem® di Ilsa limitano gli stress ambientali, a partire dalle varietà precoci

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La linea Ilsa per le drupacee

È stato un 2016 molto difficile per le drupacee, con produttori di ciliegie, pesche, albicocche, susine e mandorle che hanno perso, in alcune zone del Sud Italia, fino al 50% del raccolto per le spaccature dei frutti dovute ai continui stress ambientali.

In questa annata, è risultato ancora più evidente il contributo positivo portato dai biostimolanti Ilsa della linea Viridem®. Applicati a partire dall’allegagione sulle varietà precoci, IlsaForma, IlsaNoBreak e IlsaKolorado hanno consentito il regolare aumento della pezzatura di ciliegie, albicocche e pesche, limitando i fenomeni di cracking e uniformando la maturazione e la colorazione dei frutti.

Proprio nell’areale barese, in cui l’incidenza del cracking su varietà precoci di ciliegio ha raggiunto appunto picchi del 50% del raccolto, l’impiego combinato di IlsaForma e IlsaNoBreak durante la fase di ingrossamento ha ridotto questa percentuale a circa il 20%. Ciò grazie all’azione di IlsaForma sul regolare sviluppo dei tessuti e quindi della buccia, in maniera del tutto naturale, senza forzature spesso conseguenti all’utilizzo di fitormoni di sintesi.

La combinazione con IlsaNoBreak, a base di amminoacidi essenziali e calcio, ha permesso di aumentare la consistenza della buccia e della polpa, riducendo quindi i fenomeni di spaccature e di marciumi. IlsaKolorado ha fatto il resto, in un’annata in cui la fioritura anomala ha dato seri problemi di maturazione, portando evidenti benefici in termini di contemporaneità di maturazione e, di conseguenza, di riduzione dei tempi e dei costi di raccolta.
 
Cassano delle Murge (Ba), ciliegio var. Bigarreau. Foto scattata il 03/05/2016 che mostra il confronto tra le piante su cui è stato applicato IlsaNoBreak, tre volte durante la fase di ingrossamento, rispetto al testimone
 
Cassano delle Murge (BA), Ciliegio var. Bigarreau. Foto scattata il 10/05/2016 che mostra il confronto tra le piante su cui sono stati applicati IlsaForma (tre volte durante la fase di ingrossamento) e IlsaKolorado (due volte a partire da inizio invaiatura), rispetto al testimone

Sulle varietà più tardive, è stata la fase di allegagione quella più delicata del 2016. Ma anche in questo caso, l’impiego dei biostimolanti Viridem® IlsaVegetus (in combinazione con Ilsamin Boro), IlsaGirma e IlsaStimset ha ridotto fortemente l’influenza degli stress climatici, garantendo ottime rese finali. Su varietà tardive, sia di ciliegio che di albicocco, una volta garantita l’ottimale allegagione, l’applicazione del programma per l’ingrossamento e per la maturazione (lo stesso fatto per le precoci) ha portato, alla fine, a grandi risultati sia dal punto di vista produttivo che qualitativo.
 
Cassano delle Murge (BA), Ciliegio var. Ferrovia. Foto scattata il 05/05/2016 che mostra il confronto tra le piante su cui sono stati applicati IlsaVegetus, Ilsamin Boro e IlsaGirma, in fioritura, rispetto al testimone


 
Metaponto (MT), Albicocco var. Pinkot (sopra) e Big Red (sotto). Foto scattate il 15/06/2016 che mostrano la maggiore pezzatura e l’anticipo di maturazione su entrambe le varietà, grazie all’utilizzo di IlsaForma e IlsaKolorado, a partire dall’allegagione fino ad inizio invaiatura, rispetto ai testimoni non trattati. Entrambe le varietà, inoltre, hanno raggiunto un contenuto zuccherino di 1 Grado Brix maggiore rispetto al testimone

L’inverno appena trascorso permette di essere fiduciosi per l’annata che sta per cominciare, nonostante i rischi di gelate e ritorni di freddo siano ancora molto alti. I primi trattamenti sulle varietà più precoci di Drupacee sono ormai alle porte, per cui è importante, da subito, porre le piante nelle migliori condizioni possibili, in modo da aumentarne la tolleranza agli stress climatici. Prevenire è meglio che curare!

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