Biostimolanti, a Strasburgo il punto sul settore

Biolchim ha sponsorizzato l'evento mondiale "First world conference on the use of biostimulants in agriculture"

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Un momento del congresso di Strasburgo sui biostimolanti

Biolchim ha sponsorizzato il "First world conference on the use of biostimulants in agriculture", evento mondiale organizzato da New Ag International.

 

Dal 26 al 29 novembre 2012 oltre 700 rappresentanti del mondo della ricerca e dell'industria si sono riuniti al Centro Congressi di Straburgo con l'obiettivo di condividere le conoscenze scientifiche e tecniche finora acquisite sui biostimolanti: prodotti naturali che stimolano i processi di crescita migliorando l'assorbimento e l'efficienza d'uso dei nutrienti ed aumentando la capacità della pianta di rispondere agli stress ambientali.

 

Forte degli ottimi risultati, negli ultimi anni questo segmento si è sviluppato con un tasso di crescita annuale superiore al 10%, promettendo un'espansione anche maggiore per il futuro. L'impiego dei biostimolanti in agricoltura, infatti, si renderà sempre più diffuso e necessario per poter migliorare le produzioni agricole in maniera eco-sostenibile.

 

Biolchim, membro fondatore di Ebic (European biostimulant industries consortium), ha portato all'evento l'esperienza maturata in 40 anni di lavoro nel settore.

 

Negli ultimi anni l'azienda ha intensificato gli studi sul segmento dei biostimolanti, focalizzandosi su nuovi estratti vegetali e nuovi processi di estrazione per unire efficacia agronomica e sostenibilità ambientale.

 

A supporto di questo obiettivo, Biolchim ha creato nel 2011 il progetto Win (Worldwide innovation network), una rete internazionale di sviluppo prodotti che vede tra i suoi membri 15 istituti di ricerca e 7 partner commerciali con struttura tecnica.

 

I compiti principali di questa rete di ricerca sono facilitare il trasferimento dell'innovazione scientifica dall'Università all'industria (finalizzato alla promozione dell'agricoltura "High-Tech") e ridurre i tempi di sviluppo e commercializzazione di prodotti innovativi ed efficaci grazie alla sperimentazione in parallelo su ambienti e colture diversi.

 

Biolchim, che a seguito di numerosi studi ha dato vita ad una sorta di Libreria degli estratti botanici ottenuti con diverse metodologie di estrazione può, in questo modo, sperimentarne e verificarne le proprietà biostimolanti.

 

Al convegno, Vanina Ziosi, Responsabile scientifico e coordinatrice del dipartimento "Ricerca e Sviluppo" di Biolchim, ha presentato i risultati sperimentali di tre estratti vegetali particolarmente promettenti e sui quali verranno allargati gli studi nei prossimi mesi. A conclusione dell'intervento, Ziosi ha annunciato i propositi futuri dell'azienda in materia di biostimolanti: completare lo screening della Libreria degli estratti notanici, selezionare quelli più efficaci e classificarli in base alle potenzialità d'uso in nuove formulazioni; verranno, poi, formulati dei prototipi attraverso la combinazione di diversi estratti e la loro efficacia sarà testata sul campo.

 

Fonte: Biolchim

Tag: convegni ricerca