Assofertilizzanti, l'agricoltura tra passato e modernità

Si è svolta a Roma la 25ma Assemblea dell'Associazione alla presenza di studiosi e rappresentanti istituzionali. Il presidente: 'Solo con i fertilizzanti un'agricoltura vera al di là di emozionalità e ricordi del passato'

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Roma, Assemblea di Assofertilizzanti.
Da sinistra: Paolo Russo, Antonio Pascale, Tiziana Ferrario, Bartolomeo Pescio, Narciso Salvo di Pietraganzili, Maurizio Desantis, Albino Gorini

Si è tenuto a Roma, nella Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, la 25° Assemblea di Assofertilizzanti sul tema 'L’agricoltura, nulla di più moderno'.

L’incontro, moderato da Tiziana Ferrario, giornalista TG1 Rai, è stato aperto dalla lettura dei saluti del presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, di Giancarlo Galan, ministro delle Politiche agricole e di Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo.

L'intervento di Narciso Salvo di Pietraganzili, presidente onorario di Assofertilizzanti - nel festeggiare i 25 anni dell’Associazione - ha evidenziato come nel tempo la fisionomia del settore sia cambiata radicalmente e si sia trasformata da realtà di "monopolio" a settore caratterizzato da un'ampia e articolata offerta "di  indispensabili mezzi tecnici indispensabili per l’agricoltura".

Antonio Pascale, giornalista, scrittore e autore del volume 'Scienza e sentimento' ha presentato la  relazione su 'Quanto ci costano i pregiudizi contro la scienza'.
Secondo Pascale tre 'scuole di pensiero' minano l’applicazione dei risultati della scienza in agricoltura, nonché i loro positivi risvolti pratici. Innanzitutto il 'Sapere nostalgico', che implica il fatto di considerare "buono" ciò che appartiene al passato e "sbagliato e corrotto" ciò che riguada il presente, "una convinzione che - secondo Pascale - offende il presente e demonizza il futuro".
Secondo poi, la 'Retorica dell’Apocalisse': "spesso la fine del mondo - ha detto lo studioso - è legata all’applicazione dei risultati scientifici, il che equivarrebbe ad accostare la bomba atomica e il napalm agli Ogm o ai prodotti di sintesi usati in agricoltura". Infine c'è il mito delle 'Fragole-pesce': una leggenda metropolitana che ha l’obiettivo di banalizzare lo sforzo della scienza in ambito di miglioramento genetico, trasformando lo sforzo della ricerca in una visione emozionale atta a dimostrare la "pazzia degli scienziati".

Secondo Maurizio Desantis, Servizio fitosanitario centrale del Mipaaf, "un uso ragionato e sostenibile dei fertilizzanti, grazie all'utilizzo di prodotti controllati e rispettosi delle normative, non reca danni alla salute e all’ambiente". Un grande contributo arriva in tal senso dalle nuove norme definite in ambito comunitario ed applicate in Italia. "Un efficace controllo sui fertilizzanti nella fase produttiva garantisce tutta la filiera - ha proseguito Desantis -: nel 2008 sono stati effettuati 4.000 controlli, con una incidenza di irregolarità del 2,5%, pari a 100 infrazioni amministrative. Inoltre, di questi solo 3 fertilizzanti avevano problemi reali per l’ambiente a causa della presenza di metalli pesanti".

A questo proposito Bartolomeo Pescio, presidente Assofertilizzanti, ritiene che l’Associazione rappresenti una vera e propria "garanzia per tutta la filiera produttiva". "L’uso appropriato di fertilizzanti - ha detto Pescio - rappresenterà sempre di più un elemento fondamentale per migliorare l’agricoltura sia nei Paesi emergenti, sia in quelli che sono tradizionalmente produttori di materie prime alimentari. Solo con i fertilizzanti si potrà continuare a parlare di agricoltura vera, al di là dell’emozionalità e degli aulici ricordi del passato".

Albino Gorini, vice presidente della Commissione internazionale e delle politiche comunitarie del Cnel (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro), ha sottolineato "la mancanza di collaborazione da parte di certa stampa nella diffusione delle informazioni, fatto che spesso vanifica la competenza e la serietà di intere filiere".

Per Paolo Russo, presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, l’agricoltura non va “aggettivizzata” ma va semplicemente considerata come capace di generare “Pil” e “appeal” in quanto produttrice di alimenti indispensabili alla vita. "La scienza e la chimica offrono delle opportunità per migliorare le performance del settore - ha concluso Russo - e come tali devono essere vissute ed interpretate dall’intera filiera".

La popolazione mondiale raggiungerà i 7 miliardi già nel 2011, mentre un bambino muore per malnutrizione ogni 6 secondi: il tema dell’Expo 2015 'Nutrire il pianeta' sarà un’occasione unica per far conoscere meglio l’agricoltura e il ruolo fondamentale che svolge per sfamare una popolazione in costante crescita.

In occasione dei 25 anni di Assofertilizzanti è stata riconosciuta una targa alle aziende ancora associate che appartenevano alla schiera dei soci fondatori.  
Il premio è stato consegnato da Bartolomeo Pescio, presidente di Assofertilizzanti.
 

Le aziende premiate

Basf Italia
Fabbrica Coperativa Perfosfati Cerea
Ilsa
Organazoto fertilizzanti
Puccioni
Scam
Yara Italia
Adriatica Fertilizzanti
Bayer CropScience
Fertilizzanti Certaldo
L. Gobbi
Sipcam

A cura di Ivano Valmori