Actinidia, ecco tutto quello che c'è da sapere sulla 'moria del kiwi'

La moria del kiwi è una patologia ancora poco conosciuta ma che si sta diffondendo velocemente in tutta Italia. Il ministero ha lanciato una task force per trovare una soluzione. Abbiamo intervistato uno dei suoi membri
actinidia-kiwi-megastocker-fotolia-750x500

Tommaso Cinquemani di Tommaso Cinquemani

I primi casi di moria del kiwi si sono registrati in Veneto nel 2012. Negli anni successivi questa patologia si è diffusa in tutte le regioni vocate alla coltivazione del kiwi, con danni economici enormi. Nella sola Regione Lazio in due anni sono scomparsi 2mila ettari di kiwi, con ripercussioni economiche ingentissime. La malattia sembra non volersi arrestare ed è per questo che gli agricoltori chiedono un intervento immediato per risolvere il problema e ristorare economicamente le aziende colpite. Una prima risposta è arrivata dalla riunione del Comitato fitosanitario nazionale che si è svolta il 21 settembre scorso. In quella sede si è deciso di dare vita ad una task force, sulla falsariga di quella realizzata per l'emergenza cimice asiatica, per indagare le cause che portano le piante di actinidia alla morte. Ad oggi infatti sono stati realizzati solo alcuni studi a livello locale, senza un coordinamento nazionale. Faranno parte della ...

Drosophila suzukii, i suoi nemici si moltiplicano

Nel territorio trentino è stato ritrovato Leptopilina japonica, parassitoide larvale che arriva dal Giappone. Si aprono così nuove prospettive per il controllo biologico del moscerino della frutta
leptopilina-japonica-nemico-naturale-drosophila-suzukii-al-microscopio-set-2020-fonte-fondazione-edmund-mach

Barbara Righini di Barbara Righini

Drosophila suzukii, parassita ben conosciuto dagli agricoltori, in particolare da chi coltiva ciliegie e piccoli frutti, ha un nuovo nemico, in Trentino. Leggi anche Drosophila suzukii: cosa conosciamo del suo nemico naturale Come spesso succede per gli insetti alieni, provenienti ...

Farfalle Monarca: fra Ogm, glifosate e tanta disinformazione

Agricoltura, ambiente & salute: il calo delle farfalle Monarca in America è stato attribuito prima agli Ogm, poi a glifosate. Meglio chiarire
agricoltura-salute-ambiente

Donatello Sandroni di Donatello Sandroni

Vi è un fenomeno ecologico che sta preoccupando i ricercatori di mezzo mondo, ovvero il lento declino delle popolazioni di farfalla Monarca, per gli entomologi Danaus plexippus. Questa si nutre unicamente di una pianta spontanea chiamata Milkweed per il ...

Api e metiocarb: archiviazione giudiziaria, gogna mediatica

La Procura di Udine ha proposto l’archiviazione del caso friulano della “moria delle api” attribuite a metiocarb. Come ha reagito la stampa generalista? Malissimo, come al solito
ape-corso-apicoltura-multifunzionale-fonte-fritegotto

Donatello Sandroni di Donatello Sandroni

Caso archiviato, propone la Procura di Udine, anche se restano ancora vive alcune sanzioni amministrative comminate a diversi agricoltori friulani. Per molti è stata una buona notizia, a conferma del fatto che le accuse a metiocarb di aver fatto strage di api non stavano in piedi.  In ...

Frumento e orzo: chi ben comincia è a metà dell'opera

L'intervento erbicida in pre-emergenza con Avadex può risolvere alcune problematiche importanti e favorire la produttività colturale, come testimoniato da importanti cerealicoltori ed esperti del settore
avadex-factor-fonte-gowan1

Sempre più tecnici ed agricoltori riconoscono nel graminicida Avadex Factor la soluzione ideale per il diserbo in pre-emergenza di frumento e orzo, pratica tornata di grande interesse per una serie di indubbi vantaggi agronomici e fitoiatrici: maggiore ...

Mele Granny Smith, la cimice asiatica colpisce ancora

Con l'inizio della raccolta in alcune zone del veronese, i frutticoltori hanno constatato gli attacchi di H. halys. Un frutto su due è danneggiato
mele-granny-smith-danneggiate-da-cimice-asiatica-set-2020-fonte-confagricoltura-verona

Quest'anno la sua presenza sembrava marginale e invece, a sorpresa, la cimice asiatica ha sferrato un duro attacco alle mele Granny Smith. Un'amara sorpresa d'autunno per i frutticoltori veronesi, dato che i danni arrivano anche fino al 50% del raccolto. "Fino ai primi di ...

Xedagreen, Xedavir e King: il trio di Xeda

L'azienda mette a disposizione dei produttori microrganismi di qualità per trapianti ottimali, con l'obiettivo di un intervento equilibrato per ottenere un aumento della produzione sia in termini qualitativi che quantitativi
pomodoro-fonte-xeda

Un approccio che guarda sia al terreno che alla pianta, perché per migliorare la radicazione e incentivare lo sviluppo vegetativo di un'orticola, su questi due fattori è necessario lavorare simultaneamente. E la strategia di Xeda Italia va proprio in questa direzione: nel Sud ...

Frumento: le sostanze attive autorizzate

Al momento risultano su Fitogest 43 sostanze attive differenti autorizzate su frumento. AgroNotizie le ha catalogate per modo d'azione e numero di formulati in commercio
campo-di-frumento-grano-cereali-by-elenathewise-fotolia-750

Donatello Sandroni di Donatello Sandroni

Entro poche settimane inizieranno le pratiche di semina del frumento. Può essere quindi utile stilare un riassunto delle sostanze attive autorizzate su questa coltura contro le malerbe, per lo meno per quanto è riportato a settembre 2020 su Fitogest. Bene precisare da subito un ...

Botector New, la soluzione naturale contro la botrite tardiva

Il fungicida di Manica trova il suo momento ottimale di applicazione durante la maturazione delle uve più tardive, sia da vino che da tavola
botector-new-fonte-manica2

Botector New, a base del fungo Aureobasidium pullulans, è il fungicida di ultima generazione di Manica.  Questo fungo agisce per antagonismo e sottrazione degli elementi nutritivi nei confronti della botrite, colonizzando le microlesioni presenti sul grappolo e agendo da scudo naturale contro ...

Isagro: la cultura del rame ha radici antiche

La Società italiana espande il suo catalogo grazie alla nuova ed ampia linea di rameici, adatta a soddisfare le molteplici esigenze fitoiatriche dell'agricoltura italiana
conegliano-valdobbiadene-colline-vite-fonte-consorzio-conegliano-valdobbiadene

Isagro ha appena definito un rafforzamento del proprio catalogo, tornando sul mercato delle vendite dirette in grande stile, andando ad affiancare alle molteplici soluzioni di origine naturale e alla robusta offerta sul fronte dei feromoni, una linea completa di rameici interamente dedicata al ...

Moria del kiwi, la Regione Lazio fa il punto della situazione

Il Lazio è la regione più colpita dalla moria del kiwi. Per capire come muoversi per assicurare un futuro al settore la regione ha organizzato un incontro a cui hanno partecipato il Crea e il sottosegretario Giuseppe L'abbate
kiwi-actinidia-by-darenlot-adobe-stock-750x500

Tommaso Cinquemani di Tommaso Cinquemani

Non bastava la batteriosi, oggi i produttori di kiwi se la devono vedere anche con la moria, una nuova fitopatia che sta mettendo a dura prova la tenuta del settore, soprattutto nel Lazio. La moria del kiwi si manifesta durante l'estate ed è caratterizzata da un decorso rapidissimo e ...

L'agricoltura raccontata dai murales

A Canosa di Puglia, di fronte alla rivendita della Farmagricola Dipra, un artista abbellisce un torrino dell’energia elettrica con dei murales ispirati al lavoro contadino
farmagricola-canosa-torrino-murales

Poche cose sono grigie e tristi come i torrini dell’energia elettrica. Per quanto necessari, infatti, questi intristiscono spesso le periferie delle cittadine con le proprie forme squadrate, dipinte con un grigio slavato che più slavato e mesto non si può. Quindi, ...

Mosca dell'olivo all'attacco, Epik® SL in difesa

L'insetticida di Sipcam Italia, a base di acetamiprid, è la soluzione ideale per il contrasto alla mosca dell'olivo e ad altri parassiti che affliggono la coltura
mosca-olivo-bactrocera-oleae-by-dipartimento-scienze-agrarie-universita-pisa-jpg

Con la fine dell’estate gli attacchi di mosca dell’olivo andranno rafforzandosi. Necessario quindi monitorarne i voli con le apposite trappole e verificare in campo l’avanzamento del parassita, intervenendo quando ai primissimi segni di ovideposizione. Il trattamento con ...

Bio e fosfiti/fosfonati: nuovi limiti di residuo sulle derrate alimentari

In vigore il decreto che aggiorna la normativa sulle contaminazioni da prodotti chimici sulle produzioni biologiche
pero-pere-by-kostik2photo-fotolia-750

Il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali (che ha cambiato nome per l’ennesima volta col nuovo governo in carica dal 5 settembre 2019) ha emanato un provvedimento di revisione dei livelli di contaminazione da prodotti fitosanitari non ammessi sulle produzioni biologiche, ...

Kestrel®: la formulazione che fa la differenza, anche su mandorlo

A base di Acetamiprid, il prodotto di Sumitomo ha ricevuto l’estensione per uso eccezionale su mandorlo, con trattamenti autorizzati dal 09/09/2020 al 06/01/2021
mandorlo-mandorli-by-alvaro-martin-fotolia-750

Kestrel®, a base di Acetamiprid, dopo le importantissime estensioni d’impiego contro cimice asiatica e su olivo contro tignola e mosca, ha ricevuto l’estensione per uso eccezionale su mandorlo, con trattamenti autorizzati dal 09/09/2020 al 06/01/2021. Nel periodo di ...

Biologico, l'evoluzione del portafoglio prodotti

Aumentato in maniera rilevante il numero delle sostanze a disposizione. Incrementate anche le vendite e il loro impiego in campagna dove, in alcuni segmenti, hanno sostituito le stesse sostanze attive di sintesi
evoluzione-agrofarmaci-bio-fonte-agronotizie

In forte e costante aumento la disponibilità di prodotti fitosanitari utilizzabili in agricoltura biologica. Dal 2012 al 2020 sono passati da 65 a 104, con un incremento del 93%.  E’ questo il segno dei tempi; con l’inasprimento dei processi registrativi delle sostanze ...

Pesticidi e residui: la scoperta dell'acqua calda

La tossicologia spiegata semplice: come lavaggio e processi di cottura possono diminuire i residui negli alimenti, mostrando nel riso tassi di riduzione dal 20 al 99%. Con sorprese per triciclazolo, sui cui residui è nata una guerra commerciale
tossicologia-spiegata-semplice

Donatello Sandroni di Donatello Sandroni

Ha scoperto l’acqua calda, si usa dire quando qualcuno crede di aver pensato a chissà quale idea geniale, quando invece la tal cosa si sapeva dai tempi di Carlo Cudega. Che il lavaggio e la cottura potessero abbattere i residui negli alimenti è esattamente questo: la ...

Mosca dell'olivo, polveri di roccia a difesa delle piante

Con lo stop al dimetoato gli olivicoltori hanno perso un prezioso alleato nella difesa degli olivi da Bactrocera oleae. Tra le alternative l'utilizzo preventivo di polveri di roccia (come il caolino, ma non solo) ha dato ottimi risultati
mosca-orientale-della-frutta-bactrocera-dorsalis-by-scott-bauer-wikipedia-750x501

Tommaso Cinquemani di Tommaso Cinquemani

La mosca dell'olivo (Bactrocera oleae) è sicuramente l'insetto chiave in olivicoltura. Se non adeguatamente controllato questo carpofago, in annate con andamento climatico sfavorevole, è in grado di azzerare la produzione di olive di un impianto. Da quest'anno ...

Pisa, l'orto botanico sceglie la lotta biologica

Il progetto portato avanti con il dipartimento di Scienze agrarie alimentari e agroambientali dell'Università di Pisa sta già dando importanti risultati per la difesa delle piante, oltre ad essere un laboratorio didattico per gli studenti dell'ateneo
serra-succulente-orto-botanico-pisa-by-unipi-jpg

Matteo Giusti di Matteo Giusti

Conosciuto come il più antico orto botanico universitario del mondo, anche se questo primato è tradizionalmente rivendicato anche da Padova, l'orto botanico di Pisa si estende per quasi 2 ettari nel centro storico della città, tra via Roma e via Santa Maria, a pochi passi ...

Tecnica

Tre mosse contro l'occhio di pavone dell'olivo

Da Fitogest, una sintesi delle soluzioni disponibili contro Spilocea oleaginea, patologia che affligge l'olivo
occhio-di-pavone-regione-abruzzo-750x500

Donatello Sandroni di Donatello Sandroni

È conosciuto con tre nomi differenti: Spilocea oleaginea, Cycloconium oleaginum, oppure con il più familiare “occhio di pavone”, per via delle tipiche macchie che produce sulle foglie dell’olivo. A questi tre se ne può aggiungere uno meno in voga, ovvero il ...


Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner


Media Partner

AgroNotizie realizza reportage tematici
e collabora per la realizzazione di eventi dedicati all'agricoltura con: