Il comparto olivicolo italiano sta affrontando negli ultimi anni sempre maggiori problematiche, che afferiscono a differenti discipline e che possono essere fronteggiate soltanto con nuove e precise competenze.

 
Anche l'olivo subisce negativamente l'effetto dei cambiamenti climatici e la presenza di parassiti molto più aggressivi rispetto al passato, perché più resistenti ai mezzi tecnici di lotta integrata; senza considerare la presenza di nuovi agenti patogeni che dilagano nelle principali aree olivicole italiane.

 

La lunga serie di criticità del settore non si ferma qui. È di questi ultimi mesi la novità che riguarda l'imponente rialzo dei prezzi della quasi totalità degli input produttivi necessari alle aziende olivicole. Dai costi energetici - con il prezzo del gasolio agricolo ai massimi storici - a quello dei fertilizzanti e mezzi tecnici. 

 

L'olivicoltore quindi va in primis sostenuto con nuove ed efficaci strategie. Un approccio, semplice ma estremamente concreto, che ha portato ormai da alcuni anni ad una stretta collaborazione tra Diachem ed Agricolus.


Nel favorire la transizione culturale, Chimiberg e Diagro assieme a Agricolus propongono l'utilizzo di modelli previsionali per la difesa e la nutrizione dell'olivo; questi hanno lo scopo di valutare il rischio di patologie o insetti e di supportare l'olivicoltore nell'intervenire tempestivamente.

 

Tra le tante avversità dell'olivo, l'occhio di pavone e la lebbra sono le più temute e non potrebbero trovare situazioni climatiche più favorevoli di quelle odierne, con sbalzi termici e piogge concentrate in alcuni periodi dell'anno. Di questi aspetti si deve tenere conto anche nella scelta dei prodotti, i quali devono essere sempre più flessibili nel posizionarsi nel giusto momento di intervento.


Proprio per questo, evidenziamo la pluriennale esperienza di Diachem nel segmento dei formulati rameici che testimonia che il sale che realizza il miglior compromesso tra prontezza, persistenza d'azione e selettività sulle colture è il solfato tribasico di rame, o TBCS dall'inglese TriBasic Copper Sulphate. I marchi storici a base di solfato tribasico di rame sono Idrorame Flow, King e Kop-Twin.


Nel caso si operi in regime di agricoltura biologica (Reg. 834/07/CE e successive modifiche) un formulato consentito come insetticida è Belthirul.

Belthirul è un insetticida biologico a base di Bacillus thuringiensis var. kurstaki (ceppo PB 54), molto attivo contro la tignola. Possiede un breve intervallo di sicurezza ed è selettivo sull'entomofauna utile. Ricordiamo che l'efficacia è massima trattando popolazioni di larve nei primi stadi di sviluppo. 
Oltre alla difesa è sempre più importante l'impostazione di un programma di fertilizzazione che garantisca il raggiungimento di un buon equilibrio vegeto-produttivo, riduca l'alternanza delle produzioni, evitando il manifestarsi di fisiopatie associate.


Tra i prodotti a marchio Diagro si distinguono gli acceleratori della fotosintesi, concimi addizionati di acido 5-aminolevulinico (ALA), amminoacido precursore della clorofilla, come il Pentac-5Ala e Pentacalcium quest'ultimo sicuramente da posizionare nei mesi precedenti la raccolta.
Nella fase iniziale della stazione, sono molto utili prodotti quali Bio-D e Iron 4 e Pentamicron, i quali con modalità diverse, sono molto utili per favorire il risveglio vegetativo e la formazione delle mignole.

 

Vi invitiamo a scaricare le linee tecniche dal sito e a contattare i referenti tecnici di zona di Diachem per avere un parere dedicato. 
La corretta gestione dei mezzi tecnici in olivicoltura si traduce anche in una riduzione dei costi. L'utilizzo congiunto di prodotti innovativi in campo e del monitoraggio agronomico con strumenti digitali, permette di ottenere risultati efficaci con ottimizzazione dei costi tra il 10 e il 20%.

 

Per maggiori approfondimenti, guarda il video

 

Gli strumenti digitali a supporto della difesa

Oggi gli strumenti dell'Agricoltura 4.0 hanno quindi un ruolo fondamentale nell'aiutare agricoltori e tecnici ad applicare efficaci strategie di difesa per incrementare sia la resa che la qualità delle olive e dell'olio.


La soluzione Oliwes di Agricolus fornisce in un'unica piattaforma le migliori tecnologie innovative per gestire l'oliveto in modo sostenibile: immagini satellitari, collegamento con sensori e trappole automatiche, raccolta dati in campo e campionamenti, gestione del lavoro e delle operazioni colturali, modelli previsionali per la mosca dell'olivo.

 

I modelli permettono agli olivicoltori di combattere questo insetto nel momento opportuno per rendere il trattamento più efficace. La loro consultazione e analisi consente infatti di programmare con netto anticipo, nel corso della stagione produttiva, le strategie di lotta da intraprendere sia in regime convenzionale che biologico e nelle attività di monitoraggio in campo. Ecco quali sono quelli disponibili in Oliwes.

 

Modello mortalità della mosca dell'olivo

Il modello effettua una stima giornaliera della mortalità giovanile (uova, larve e pupe) causata da condizioni ambientali avverse: le forme immature di mosca sono infatti molto sensibili alle temperature massime elevate che possono verificarsi nei mesi estivi.


Viene calcolata la mortalità giornaliera sulla base dei dati meteo misurati dalla stazione di riferimento. Questo dato viene poi cumulato settimanalmente per valutare il controllo, effettuato dall'ambiente, sulla popolazione dell'insetto. Nelle annate particolarmente calde e nelle aree interne che meno risentono dell'effetto mitigante del mare, la conoscenza del grado di mortalità può fornire informazioni utili sulla percentuale di popolazione morta per "cause naturali" e far risparmiare il trattamento di controllo se i livelli di infestazione sono prossimi a quelli soglia.

 

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Modello mortalità mosca dell'olivo in Oliwes

 

Modello sviluppo della mosca dell'olivo

Il modello simula le generazioni della mosca dell'olivo che, essendo polivoltina, compie un numero di generazioni variabile con l'annata e con la disponibilità termica della località di interesse.


Viene inoltre calcolata la ripartizione della popolazione dell'insetto tra i vari stadi di sviluppo (uovo, larve, pupe, adulti): tale calcolo viene effettuato sulla base di valori di temperatura giornaliera misurati dalla stazione meteo di riferimento. La consultazione del modello di sviluppo della mosca consente di programmare le attività di monitoraggio in campo e le strategie di difesa più appropriate, siano esse adulticide preventive (prevalenza di adulti) che larvicide curative (prevalenza di uova e larve).

 

Inoltre all'interno della piattaforma l'agricoltore ha la possibilità di geolocalizzare le trappole in mappa, indicarne tutte le caratteristiche e rilevare l'andamento dell'infestazione registrando le catture: per ogni trappola verrà prodotto il corrispondente grafico delle catture. La funzionalità "Campionamenti" permette di registrare il monitoraggio svolto sulle drupe e valutare l'infestazione attiva, dannosa e totale

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Chimiberg e Diagro assieme a Agricolus propongono l'utilizzo di modelli previsionali per la difesa e la nutrizione dell'olivo Fonte foto: Diachem