"Olivicoltura e suoi Protagonisti. Il contesto italiano tra sfide, innovazione e passione" è l'evento Bayer tenutosi il 23 marzo 2022 nella scenografica cornice di Villa Ciardi, a Bisceglie (Bari) durante il quale - coordinati dall'oleologo e direttore di Oliofficina, Luigi Caricato - hanno dato un contributo il professor Salvatore Camposeo dell'Università degli Studi Aldo Moro di Bari, che ha parlato della struttura dell'olivicoltura italiana e delle necessarie esigenze di cambiamento: per produrre meglio e di più, con meno cultivar e minori costi. Si è poi discusso di "Olivicoltura italiana, situazione e prospettive dal Nord al Sud" con i protagonisti: produttori ed agronomi sul campo. Ed è stata presentata una soluzione per sostituire l'insetticida dimetoato, non più autorizzato nella lotta alla Bactrocera oleae: la temibile mosca dell'olivo carpofaga. È Sivanto® Prime, prodotto Bayer non nuovo, ma che si è rivelato essenziale su olivo anche nel controllo di Philaenus spumarius il principale insetto vettore della Xylella fastidiosa in Puglia.

 

Le testimonianze

Marco Lucchi, agronomo, ha raccontato dell'olivicoltura eroica della Liguria, nella quale si sta passando alla potatura a vaso policonico per abbattere i costi il più possibile. Marco Viola, produttore in Umbria, si è trattenuto sulle problematiche emergenti legate all'umidità estiva e quindi allo sviluppo anche in Umbria della mosca olearia. Pierluigi Taccone, produttore olivicolo in Calabria, ha ricordato come l'umidità persistente negli oliveti calabresi d'alto fusto crei soprattutto l'ambiente ideale per lo sviluppo dei funghi patogeni. Infine, Giacomo Carreras, agronomo in Puglia, ha ricordato come, oltre la Xylella fastidiosa, che pone il problema del controllo della cicalina sputacchina, l'insetto vettore, occorre sempre più fare i conti con le patologie fungine.


Il contributo di Bayer

Matteo Colombo - head of Customer Marketing Bayer Crop Science, ha riferito i dati essenziali della multinazionale: 44 miliardi di fatturato globale, "salute per tutti, fame per nessuno" gli obiettivi da raggiungere. "Intendiamo trasformare l'agricoltura con i nostri tre pilastri: sostenibilità, digitalizzazione, innovazione. Anche nel mondo olivicolo" ha sottolineato.
Ha poi ricordato gli impegni globali Bayer: riduzione del 30% delle emissioni di CO2 del Gruppo entro il 2030, produrre colture ad alto rendimento con meno input (-30%) e consentire ai piccoli agricoltori di fare agricoltura nei loro luoghi di vita senza essere dipendenti da altre parti del mondo.


Sivanto® Prime contro mosca e sputacchina

Silvano Locardi - grower and Channel manager Fruits and Grapes, di Bayer e Giuseppe Cortese - Market Development agronomist - Bayer hanno presento Sivanto® Prime contro la mosca olearia "oggi la risposta dopo 13 anni di sperimentazione" hanno sottolineato. Sivanto Prime dal 23 dicembre 2021 registrato anche su olivo da olio e da olive da mensa autorizzato per Bactrocera oleae, Philaenus spumarius, cocciniglia dell'olivo (Saissetia oleae).

 

Si applica in bottiglia bordolese dosandolo in ragione di 75 ml/hl (0,75 l/ha). Effettuare un trattamento all'anno a partire dalla fase di prefioritura. Il principio attivo è il flupyradifurone che appartiene alla nuova classe chimica delle butenolidi. La scoperta della molecola flupyradifurone è stata ispirata dal composto naturale stemofolina. La stemofolina è sintetizzata dalla Stemona japonica, una pianta medicinale che cresce nell'area asiatica.
Questa sostanza è un alcaloide con forti proprietà insetticide. Il team di Ricerca e Sviluppo di Bayer è stato capace di identificare la parte del complesso naturale responsabile dell'azione insetticida e di sintetizzare la molecola.

 

Sivanto® Prime è un insetticida a vocazione adulticida sistemico e translaminare, suscettibile di essere utilizzato anche sugli stadi giovanili, larvali e sulle uova degli insetti bersaglio. Si contraddistingue per rapidità di azione: è tre volte più veloce dei normali insetticidi. Protegge ogni parte della vegetazione e del frutto. Dimostra inoltre elevata efficacia. La durata dell'azione è oltre i 20-25 giorni. In più è elettivo sui principali insetti utili in frutticoltura: rispetta api e bombi. Si applica in base al monitoraggio sugli insetti bersaglio, ma lavora magnificamente anche sulle uova.


La mosca dell'olivo si cattura con Decis® Trap

Danilo Slanzi - Market Development agronomist - Bayer ha poi introdotto un'ulteriore arma contro la mosca dell'olivo: la trappola adulticida Decis® Trap, autorizzata anche in agricoltura biologica. È molto versatile, doppio impiego: adulticida con 70-100 installazioni per ettaro. Con 5 Decis Trap per ettaro è possibile realizzare invece il monitoraggio perché evidenzia le curve di volo, ma anche come adulticida preventivo. Perché in sinergia con Sivanto® Prime funge anche da larvicida.

 

Nella trappola c'è deltametrina pura, una spennellata, e vi si trova come attrattivi sia un cristallo di bicarbonato di ammonio che un feromone. Il doppio sistema attrattivo consente la cattura di maschi che femmine.

 

Come utilizzarla: la trappola va posizionata generalmente nel mese di giugno, prima dell'indurimento del nocciolo dell'oliva. Il dispositivo va appeso saldamente alla pianta ad un'altezza compresa tra 1,40 e 1,80 metri da terra e sul lato Sud - Sud Ovest della pianta. Per un risultato ottimale, è preferibile distribuire le trappole in modo uniforme nell'oliveto, seguendo uno schema a quinconce. È consigliato rafforzare con un numero supplementare di trappole i bordi del campo coltivato, se confinante con uliveti abbandonati o non trattati con questo metodo, rispettando il numero massimo di trappole per ettaro. Le proprietà adescanti del dispositivo hanno una durata fino a 180 giorni.


Serenade® Aso contro occhio di pavone, rogna e lebbra

Giuseppe Cortese - Market Development agronomist - Bayer ha poi spiegato in vantaggi di impiego di Serenade® Aso un fungicida che funziona bene su olivo contro occhio di pavone, rogna e lebbra olivo ed è autorizzato anche in agricoltura biologica. Questo perché Serenade® Aso sostanzialmente è un preparato a base del ceppo QST 713 di Bacillus subtilis, in grado di proteggere le piante di olivo da funghi e batteri. Questo ceppo batterico non solo è in grado di contrastare malattie fungine come occhio di pavone (Spilocaea oleaginea) e lebbra (Colletotrichum gloeosporioides), ma si è rivelato efficace su olivo anche nella lotta alla rogna causata invece da un altro batterio: Pseudomonas savastanoi.


La modalità di azione è triplice:

  • contiene lipopeptidi e composti antibatterici che demoliscono la parete cellulare dei microrganismi patogeni, causandone la morte;
  • le spore di B. subtilis contenute in Serenade® Aso competono con i microrganismi patogeni per lo spazio vitale;
  • il prodotto innesca la difesa interna e la risposta fisiologica dell'olivo, rendendolo maggiormente pronto a contrastare un'infezione.

Per quanto riguarda le strategie di utilizzo, sono tre, una per ciascuna malattia. Ed è possibile approfondirle direttamente su sito di Bayer in questa pagina.

 

Ambition® Aktivator, arriva il fisioattivante

Danilo Slanzi ha infine presentato anche Ambition® Aktivator, il primo fisioattivante lanciato da Bayer "una combinazione perfetta, la soluzione ottimale in fatto di nutrizione funzionale a base di proteine idrolizzate, amminoacidi, acidi fulvici, microelementi come zinco, boro e manganese". Il prodotto è stato studiato per aumentare la vigoria delle colture, consente un aumento della fertilità e promuove l'allegagione, l'aumento della pezzatura e influisce positivamente sul flavor delle drupe. Può contribuire ad una riduzione dei marciumi, soprattutto se associato ad applicazioni a base di microrganismi come Serenade® Aso. Le proteine idrolizzate disponibili nella pianta la rendono più tollerante agli stress abiotici e riducono le alternanze di carico annuale. Periodo di applicazione su olivo: in uscita dall'inverno e fino all'invaiatura.

 

Questo articolo è stato modificato dopo la pubblicazione il 31 marzo 2022