Botector New, la soluzione naturale contro la botrite tardiva

Il fungicida di Manica trova il suo momento ottimale di applicazione durante la maturazione delle uve più tardive, sia da vino che da tavola

Contenuto promosso da Manica
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Botector New non dà residuo e pertanto non ha giorni di tempo di carenza

Botector New, a base del fungo Aureobasidium pullulans, è il fungicida di ultima generazione di Manica
Questo fungo agisce per antagonismo e sottrazione degli elementi nutritivi nei confronti della botrite, colonizzando le microlesioni presenti sul grappolo e agendo da scudo naturale contro l’ingresso della botrite.

La nuova formulazione ha permesso di estendere la sua shelf life fino a 30 mesi (in frigo) e 18 mesi a temperatura ambiente.
Grazie alla sua naturale resistenza al dilavamento, Botector new non deve esser ripetuto dopo un'eventuale pioggia, a patto che avvenga almeno 24 ore dopo l’applicazione, come si può notare nell'immagine sotto.
Botector New trova il suo momento ottimale di applicazione in questa ultima fase, durante la maturazione delle uve più tardive, sia da vino che da tavola.
Tabella utilizzo Botector

Botector New va applicato con una dose di 400 g/ha in circa 400 litri di acqua (0,1%).
Essendo un lievito naturalmente presente nell’ecosistema non dà residuo e pertanto non ha giorni di tempo di carenza.
Non influenza in nessun modo la cinetica delle fermentazioni e non dà alterazioni olfattive o gustative sui vini o sulle uve, specialmente quelle da tavola.

Botector New è miscibile con molti agrofarmaci, sia insetticidi che fungicidi come rame e zolfo.

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