Suterra, approvato il feromone di Planococcus ficus

Per la stagione 2021, i soli prodotti a base di tale feromone, considerato come sostanza attiva a basso rischio, presenti sul mercato italiano saranno quelli a marchio dell'azienda

Contenuto promosso da Suterra Europe Biocontrol
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Alessandra Moccia, Suterra director regulatory affairs

Suterra annuncia che, il 14 maggio 2020, è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea l'approvazione del Lavandulyl senecioato come sostanza attiva a basso rischio. L'approvazione ha validità a far data dal 3 giugno 2020. 
Primo semiochimico a ottenere tale riconoscimento, il Lavandulyl senecioato corrisponde al feromone emesso dalla femmina di Planococcus ficus, la cocciniglia farinosa della vite o Vine Mealybug (Vmb).

Considerata l'importanza di questo parassita per la viticoltura italiana, Suterra ha scelto l'Italia come il punto di ingresso nel mercato europeo. Per la stagione 2021 Suterra sarà pertanto l'unico player a commercializzare un prodotto ammesso per il controllo di Planococcus ficus tramite confusione sessuale. Il prodotto, denominato CheckMate VMB e costituito da dispenser passivi, è stato utilizzato nelle ultime stagioni in virtù di una autorizzazione eccezionale.
Suterra consolida pertanto la propria presenza nel mercato italiano della viticoltura da vino e si conferma come partner sempre più vicino ai viticoltori.

"Dopo cinque anni di duro lavoro e intensa collaborazione con le autorità competenti - afferma Alessandra Moccia, Suterra director regulatory affairs - il Lavandulyl senecioato è stato finalmente approvato come sostanza attiva a basso rischio. Si tratta di una pietra miliare per il settore e la speranza è che nel futuro molti altri feromoni possano rientrare nella medesima categoria di sostanze attive. Nel frattempo manifestiamo la nostra soddisfazione e il nostro orgoglio per questo primo, importante passo in avanti".

Leader nell'innovazione del settore feromoni, Suterra rilascerà nuove tecnologie e nuovi prodotti nei prossimi anni, grazie alla ricerca continua e agli investimenti in questa direzione. L'azienda offre soluzioni innovative che vanno di pari passo con le strategie Ue come la Farm to Fork (F2F): prodotti efficaci, sostenibili, ad azione mirata e rispettosi dell'ambiente per il controllo dei parassiti.

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