Sitofex: per il controllo della batteriosi del kiwi

Il prodotto aiuta l'attivazione delle difese naturali per combattere la malattia

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Come combattere la batteriosi del kiwi (Foto di archivio)
Fonte foto: Adobe Stock

Con decreto del 24 marzo 2020 la società AlzChem Trostberg GmbH ha ottenuto per il suo prodotto Sitofex® l’autorizzazione temporanea ai sensi dell’art. 53 paragrafo 1 del regolamento CE 1107/2009 per il contenimento del cancro batterico dell’actinidia Pseudomonas syringae pv actinidiae (Psa) per Actinidia deliciosa (kiwi a polpa verde).
Per carenza di dati sperimentali Sitofex® non sarà applicabile su Actinidia chinensis (cv a polpa gialla o rossa). 

La batteriosi è sicuramente una tra le principali problematiche del kiwi e colpisce duramente le produzioni di tutto il mondo;
Sitofex®, già registrato su actinidia (2 ottobre 2006) per uniformare la dimensione dei frutti, in più prove scientifiche condotte nel corso di diversi anni, ha mostrato di essere in grado di contenere lo sviluppo di questa malattia attraverso l’attivazione delle difese naturali delle piante.

Il principio attivo di Sitofex® è infatti in grado di stimolare nella pianta la produzione di proteine di difesa che riescono a proteggere gli organi verdi dall'attacco del batterio, attivando i naturali sistemi di difesa della pianta che risulta quindi essere più resistente agli attacchi ed alla diffusione del patogeno.
Sitofex®, applicato alla pianta prima dell'attacco, potenzia quindi i sistemi di autodifesa; non agisce quindi direttamente sul patogeno, ma rende comunque i suoi attacchi notevolmente meno pericolosi con effetti visibili, in termini di contenimento dei sintomi da Psa, già pochi giorni dopo l'applicazione (circa 7 gg). 
 
Raccomandazioni d’impiego:
 
Sitofex contro la PSA



Effetti dei trattamenti con Sitofex® in prefioritura per il contenimento di Psa:
 
Effetti dei trattamenti con Sitofex
Fonte: Centro di saggio Terremerse Soc. Coop. Prove Castel Bolognese

Dalle prove effettuate con Sitofex® in prefioritura è emerso che questo tipo di applicazione, oltre a favorire la sintesi di proteine di difesa, è anche in grado di avere un effetto positivo sul calibro dei frutti; tale effetto, pur risultando apprezzabile e tangibile, non è comunque in grado di garantire i risultati ottenibili con l’applicazione a 21 giorni dopo la piena fioritura.

Alla luce dei numerosi dati disponibili possiamo quindi considerare Sitofex® un utile strumento preventivo per il contenimento del cancro batterico dell’actinidia (Psa) da integrare alle misure agronomiche e di prevenzione alla Psa raccomandate dai servizi fitosanitari e dai tecnici.

Questo soprattutto in considerazione del fatto che Sitofex® ha una modalità di azione completamente diversa dai prodotti rameici ai quali può essere efficacemente integrato.

Distributore per l'Italia
Agricola Internazionale Srl, via Bellatalla n. 50 - 56121 Pisa
Tel: +39050598703, il sito di Agricola Internazionale oppure via mail

Per maggiori informazioni potete rivolgervi al servizio di consulenza di AlzChem Trostberg GmbH
Area Nord: Saverio D’Onza, Tel. 3477366995, email: saverio.donza@italy.AlzChem.com
Area Sud e Isole: Giovanni Papa, Tel. 3488689039, email: giovanni.papa@italy.AlzChem.com

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