Mais e Tonale: conto alla rovescia per il 2020

L'erbicida di Sipcam Italia ha esordito nel 2019 spiccando per efficacia nel segmento dei pre-emergenza e post-precoce. E i diserbi 2020 sono ormai alle porte

Contenuto promosso da Sipcam Italia
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La protezione del mais inizia dal pre-emergenza
Fonte foto: Donatello Sandroni

Buona la prima: nel 2019 è stato sold out. Esaurito. Tonale di Sipcam Italia è cioè partito col botto nei campi di mais di tutto il Nord Italia e in diverse aree del Centro, ove comunque di mais se ne coltiva diversi ettari. Una stagione molto difficile, peraltro, con piogge continue e abbondanti che hanno complicato gli scenari malerbologici e di conseguenza la vita degli agricoltori. Situazioni in cui un prodotto di nuova concezione trova vita difficile, anche perché poco conosciuto proprio dagli utilizzatori finali.

Proprio per le difficoltà imposte dal meteo 2019 sono stati però particolarmente apprezzati prodotti dall'ampia flessibilità d'impiego, capaci cioè di coprire sia la canonica tempistica dei pre-emergenza, sia quella più recente dei post-emergenza precoci, da effettuarsi cioè quando il mais è al massimo allo stadio di 2 foglie vere. Una prova del nove che Tonale pare aver superato ottimamente.

Usato ad una dose media di 1,7 litri per ettaro Tonale ha infatti fornito risultati eccellenti nel controllo di una molteplicità di infestanti, sia graminacee, sia dicotiledoni, indipendentemente dall'utilizzo in pre-emergenza o in post-precoce. Ampio peraltro il suo spettro d'azione, inclusivo di malerbe chiave nel mais, tradizionali o emergenti, come Abutilon, Chenopodio, Giavone e Acalifa, quest'ultima in progressiva espansione negli areali del Nord Italia.

Ora Tonale si affaccia alla sua seconda stagione con un fine inverno 2020 che appare al momento incerto, ponendosi su temperature molto altalenanti fra notte e giorno, come pure regalando piogge a macchia di leopardo sul territorio nazionale. Stanti così le cose, le prime semine potrebbero ormai essere molto vicine nelle zone dai terreni più favorevoli per via della propria tessitura, inducendo i maiscoltori a orientarsi anche in termini di diserbi. Una precocità di intervento, questa, che apre però molteplici opportunità proprio a Tonale, per via delle sue peculiarità intrinseche.
 

Formulazioni evolute, chiavi del successo

Tonale può contare su una tecnica formulativa all'avanguardia, frutto della continua ricerca di Sipcam Italia. La sua sospensione di capsule (ZC) permette alle tre sostanze attive presenti, terbutilazina, mesotrione e clomazone, di essere erogate in modo omogeneo e bilanciato. Nella sospensione concentrata sono infatti presenti terbutilazina e mesotrione, in modo da renderli subito disponibili agendo in breve tempo sulle infestanti. Clomazone è invece contenuto in particolari capsule polimeriche che lo rilasceranno in modo controllato e continuo, agendo in modo prolungato e sinergico con le altre due sostanze attive. I risultato finale è un'elevata efficacia resa ancor più apprezzabile dall'ottimale persistenza d'azione.

Scarica la brochure di Tonale

Fonte: Sipcam

Tag: erbicidi semina

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