Eradicoat®, autorizzato in agricoltura biologica

La maltodestrina è stata inclusa nell'elenco delle sostanze attive autorizzate in agricoltura biologica

Contenuto promosso da Certis Europe
eradicoat-agricoltura-biologica-fonte-certis-europe.jpg

Il prodotto è esente da limiti massimi di residui

La maltodestrina è stata inclusa nell'Annex II del Reg. 889/2008 con regolamento 2019/2164 del 17 dicembre 2019 in quanto ritenuta conforme agli obiettivi e ai principi della produzione biologica.

In seguito a questa inclusione l'impiego di Eradicoat® (Reg. n. 17007 del 13/11/2017 del ministero della Salute) è autorizzato in agricoltura biologica.

Infatti, Eradicoat® è un prodotto fitosanitario a base di maltodestrina (598 g/l) impiegabile come insetticida e acaricida per il controllo di afidi, acari e aleurodidi su tutte le colture ortive, floreali ed ornamentali in serra e da pieno campo.

Eradicoat® agisce attraverso una nuova modalità d'azione fisica di contatto che comporta la chiusura e il blocco degli spiracoli tracheali seguita da asfissia e morte del bersaglio. Questo innovativo meccanismo d'azione rende altamente improbabile lo sviluppo di fenomeni di resistenza.
Pertanto, Eradicoat® contribuisce alle strategie di gestione della resistenza e sopperisce agli insetticidi che non consentono il controllo di popolazioni di insetti che hanno sviluppato resistenza alle varie modalità di azione dei comuni insetticidi sistemici. Il prodotto è esente da limiti massimi di residui (Lmr) ed è compatibile con i programmi di difesa integrata (Ipm) e, da oggi, biologica. Può inoltre essere impiegato per trattamenti localizzati sui focolai di infestazione con nessun effetto avverso, dopo l'asciugatura, sull'entomofauna utile.

L'inclusione della maltodestrina nell'Annex II è il risultato del costante impegno di Certis Europe nella ricerca di soluzioni innovative e sostenibili a salvaguardia delle produzioni e in grado di soddisfare i bisogni dell'intera filiera agroalimentare.

Per ulteriori informazioni contattare: Erica Debenedetti

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 229.494 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner