Romeo: unico anche per le orticole

Distribuito in esclusiva da Sumitomo Chemical Italia e Siapa, l'induttore di resistenza, a base di Cerevisane, non presenta nessun Lrm ed è utilizzabile in agricoltura biologica

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Romeo® è un prodotto Biorazionale®
Fonte foto: © Anna Kucherova - Adobe Stock

Romeo®, arrivato sul mercato nell'aprile del 2018, è un induttore di resistenza biologico e multitarget, caratterizzato dal basso impatto ambientale e dalla spiccata componente innovativa, in particolare nei confronti delle patologie fungine quali peronospora, muffa grigia e oidio.

La sua azione si innesca per contatto e consiste nell'anticipare e stimolare le naturali reazioni che la pianta avrebbe in presenza di un attacco fungino.

L'applicazione di Romeo® stimola i processi metabolici che sono alla base delle difese immunitarie: la produzione di elementi strutturali (come la lignina e callosio), di fungicidi naturali (fitoalessine e proteine PR) e il metabolismo ossidativo (perossidi e flavonoidi) sono infatti massimizzati e accelerati.

Per indurre la resistenza, è opportuno garantire un contatto uniforme di 24 ore tra Cerevisane e vegetazione. La risposta delle piante alla presenza di Cerevisane è rapida: dopo 24 ore eventuali piogge dilavanti diventano ininfluenti poiché la pianta ha già innalzato le sue difese basali. L'ampia varietà delle sostanze prodotte dalla pianta per reazione consente di porre sui patogeni una pressione differenziata, a supporto delle più moderne strategie fungicide antiresistenza.

Per quanto riguarda il posizionamento di Romeo, di seguito le tempistiche testate e consigliate.
Per il controllo dell'oidio delle cucurbitacee coltivate in serra o in pieno campo, Romeo® può essere impiegato in corrispondenza delle ultime fasi, dall'ingrossamento dei frutti alla maturazione, oltre che dopo ogni raccolta (per le raccolte scalari). È consigliato l'impiego in strategia con zolfo o altri fungicidi per massimizzarne l'efficacia.

Per difendere lattuga e altri tipi di insalate in serra da peronospora e botrite (che provocano marciumi e morie delle piante), le applicazioni di Romeo® possono essere eseguite lungo tutto il ciclo produttivo, purché, in caso di cicli lunghi, si separino gli interventi in due blocchi di massimo 4 applicazioni consecutive, mantenendo una distanza tra i blocchi di almeno 14 giorni. Non presentando Lmr (Limite massimo residuale), Romeo® ha un profilo ideale per essere applicato nelle ultime fasi anche su quarta gamma e per le raccolte scalari.

Romeo® può essere applicato anche per il controllo della botrite di fragola, pomodoro e melanzana coltivate in serra, dove si riscontra un'elevata efficacia, pari a quella di importanti standard di sintesi, trattando dalle prime condizioni predisponenti la malattia fino a maturazione.

In particolare, se ne consiglia l'applicazione all'allegagione (1° palco), all'ingrossamento dei frutti (2° palco), a inizio invaiatura e dal 60% del frutto invaiato a maturazione completata: anche in questo caso è ottimo per raccolte scalari.
La sua efficacia è stata comprovata sia sui fiori che sui frutti.

Romeo® non presenta nessun Lrm, è un prodotto Biorazionale® ed è utilizzabile in agricoltura biologica, oltre che integrata.
Il prodotto è distribuito in esclusiva da Sumitomo Chemical Italia e Siapa.
 
Autorizzazione ministero della Salute n. 17058 del 16 aprile 2018. Agrofarmaci autorizzati dal ministero della Salute; per relativa composizione e numero di registrazione si rinvia alle schede dei prodotti disponibili anche in internet; usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell'uso leggere sempre l'etichetta e le informazioni sul prodotto. Si richiama l'attenzione sulle frasi e simboli di pericolo riportati in etichetta. E obbligatorio l'uso di idonei dispositivi di protezione individuale e di attrezzature di lavoro conformi (D. Lgs. 81/2008 e ss. mm.).

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