Sitofex, efficace nella prevenzione del Psa del kiwi

Il Decreto del 18 marzo 2019 ha autorizzato in deroga, ai sensi dell'art.53, par.1, reg. (CE) 1107/2009, l'impiego del prodotto nella lotta contro il cancro batterico dell'actinidia

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Il principio attivo è il Cppu, una citochinina che stimola la divisione e la distensione cellulare nei tessuti del frutto trattato
Fonte foto: © megastocker - Fotolia

E' del 18 marzo 2019 il Decreto che autorizza in deroga ai sensi dell'art.53, par.1, reg. (CE) 1107/2009 l'impiego di Sitofex® nella lotta contro il cancro batterico dell'actinidia (Psa) o Pseudomonas syringae pv. actinidiae (Psa), una malattia che colpisce le produzioni di actinidia di tutto il mondo.

Il principio attivo del Sitofex® è il Cppu, una citochinina che stimola la divisione e la distensione cellulare nei tessuti del frutto trattato e ha funzione di attivatore delle difese naturali delle piante.

Questa citochinina è in grado di indurre la pianta a produrre proteine di difesa, che riescono a proteggere gli organi verdi da attacco del batterio, agisce attivando i sistemi naturali di difesa delle piante rendendole più resistenti alla penetrazione e alla diffusione del patogeno.

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Come funziona il Sitofex® contro la Psa?
  • il Sitofex® non agisce contro il patogeno ma rende i suoi attacchi notevolmente meno dannosi;
  • il Sitofex®, applicato alla pianta prima dell'attacco, induce una maggiore produzione di proteine di difesa nelle cellule potenziando così i sistemi di autodifesa delle piante;
  • la maggiore protezione degli organi verdi (germogli e foglie) trattati è riscontrabile già dopo alcuni giorni dall'applicazione del Sitofex® (ca. 7 gg);
  • i tessuti della pianta risultano più protetti contro la Psa;
  • i sintomi manifestati risultano ridotti in modo significativo.


Raccomandazioni d'impiego

Tabella

Effetti dei trattamenti con il Sitofex® in prefioritura sul calibro dei frutti:
tabella

Dai dati delle prove si evince che l'impiego del Sitofex® in prefioritura per attivare i meccanismi di difesa delle piante contro la Psa svolge anche un effetto positivo sul calibro dei frutti. L'incremento del calibro non raggiunge quello ottenuto con l'applicazione in post-fioritura, ma risulta comunque apprezzabile.
 
  • Il Sitofex®, alla luce dei numerosi dati di ricerca disponibili, viene considerato un utile strumento preventivo da integrare alle misure agronomiche e di prevenzione alla Psa raccomandate dai servizi fitosanitari e dai tecnici.
  • ll Sitofex® ha una modalità di azione completamente diversa dai prodotti rameici ai quali può essere efficacemente integrato.
  • Le prove con il Sitofex per il contenimento PSA dal 2014 al 2016 sono state eseguite sulla cv. Hayward. Non usare il prodotto in prefioritura sulle varietà a polpa gialla e rossa (actinidia chinensis) per carenza di dati sperimentali disponibili. 

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