Batteriosi delle drupacee: dopo la fioritura è il momento di iniziare a prevenire i danni

L'innovativa formulazione liquida di Bordoflow New garantisce una elevata selettività anche sulle varietà più sensibili

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Al trattamento possiamo abbinare anche Zolfo Liquido 80 Sc per avere un controllo su Oidio e in maniera collaterale contro monilia

Finita la fioritura di pesco, ciliegio e albicocco, è importante non sottovalutare la prevenzione delle batteriosi. Queste malattie causate da Xanthomonas spp.Pseudomonas spp. sono sempre più importanti e diffuse nei frutteti italiani.

Con la ri-registrazione dei prodotti a base di rame, Manica ha ottenuto l'estensione ai trattamenti post-fiorali su varie drupacee; tra queste spiccano per importanza e suscettibilità il pesco e l'albicocco.

Le poltiglie Manica e in particolare l'innovativa formulazione liquida di Bordoflow New, grazie al pH neutro e la formulazione a base acqua garantise una elevata selettività anche sulle varietà più sensibili.
Per garantire un ottimo contenimento della malattia, consigliamo di effettuare dei trattamenti preventivi ad eventuali piogge ogni 10 giorni circa. Il dosaggio è molto basso e nel caso di Bordoflow New è di 2-3 L/ha.

Da varie prove effettuate anche in Emilia Romagna, il contenimento delle batteriosi è stato superiore all'80%, garantendo un'ottima selettività della vegetazione.

Le poltiglie Manica sono perfettamente miscibili con gli zolfi Wg e liquidi. Al trattamento possiamo abbinare anche Zolfo Liquido 80 Sc per avere un controllo su Oidio e in maniera collaterale contro monilia.

Fonte: Manica

Tag: batteriosi difesa

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