"Pesticidi" e salute: il caso Prosecco

La tossicologia spiegata semplice: nella provincia del Prosecco vi è un completo ribaltamento dei rischi reali con quelli percepiti. La popolazione accusa infatti i "pesticidi", ma i numeri della ULSS2 dicono tutt'altro

Donatello Sandroni di Donatello Sandroni

tossicologia-spiegata-semplice.jpg

La tossicologia spiegata semplice: Treviso, provincia felice nei fatti, non nella percezione

Non c'è pace per le colline del Prosecco.
Le accuse ai viticoltori di causare cancri e altre tremende malattie si sono moltiplicate nel tempo e pare che nulla sia valso a stemperare tali paure.

Come non ricordare il marzo 2013, quando Gianluigi Salvador, WWF Altamarca, invocava misure d'urgenza anti-pesticidi? Altrimenti - secondo lui - nel volgere di 15 anni la popolazione sarebbe stata tutta malata di tumore. Per finire poi, dopo una lunga serie di articoli stile "camera a gas di pesticidi", con l'intervista a Patrizia Gentilini di Isde, medici per l'ambiente, la quale ha contestato duramente le statistiche rese pubbliche da Sandro Cinquetti, direttore della ULSS2 con sede a Conegliano Veneto.

Patrizia Gentilini riterrebbe addirittura "incomprensibile che il Direttore ULSS ne sottovaluti la pericolosità", riferendosi ai pesticidi e citando una montagna di prove che ne dimostrerebbero – a detta sua – le nefaste influenze su cancri e altri accidenti mortiferi. Accusa gravissima, quella mossa dalla Gentilini. E dato che per capire la dimensione dei fenomeni un giornalista scientifico è bene vada ad attingere alle fonti ufficiali, si è deciso di fare visita proprio a Sandro Cinquetti, il "Grande Accusato".

Questi ha reso ampia disponibilità quanto a numeri e documentazioni e una volta analizzati i dati, com'era in effetti prevedibile, va concluso che le cose nel Trevigiano sono molto, ma molto differenti da quanto si narra su media e social network. Come pure si deve constatare che il Direttore tutto fa, tranne che sottovalutare il tema "pesticidi". Semmai, ha in mano una tale quantità di dati e statistiche rassicuranti da far ritenere del tutto immotivate le accuse mosse. A lui, ai vignaioli e ai "pesticidi" stessi.

La disamina estesa dei dati forniti dalla ULSS2, integrati da molteplici altre fonti ufficiali, è scaricabile in formato pdf

In sintesi, sui 15 Comuni della Docg Conegliano Valdobbiadene si può annotare che:
  • non esiste correlazione fra incidenza tumorale e densità di coltivazione della vite (ettari vitati su ettari comunali totali);
  • non esiste correlazione fra incidenza tumorale e superficie vitata pro capite;
  • la distribuzione dei casi di tumore appare svincolata dalla presenza di vigneti, rivelandosi concentrata soprattutto su due soli comuni su 15;
  • la comparazione fra i dati dei 15 comuni e quelli nazionali ed europei non mostra differenze significative, evidenziandosi quale unica criticità, apparentemente svincolata dalle attività vitivinicole, il binomio comunale di Conegliano e Susegana, con esso confinante;
  • le statistiche generali della provincia di Treviso e dell'area di competenza della ULSS2 di Treviso indicano un progressivo miglioramento dello stato di salute e della longevità della popolazione;
  • occupazione e reddito medio si mostrano in crescita dal 2014;
  • il bando di glifosate a livello comprensoriale non appare giustificato.
     

"La tossicologia spiegata semplice" è la serie di articoli con cui AgroNotizie intende fornire ai propri lettori una chiave di lettura delle notizie allarmanti sul mondo agricolo in generale e su quello fitoiatrico in particolare.

Perché la tossicologia, in fondo, è più semplice da comprendere di quanto sembri.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

Autore:

Tag: viticoltura fungicidi erbicidi salute

Temi caldi: La tossicologia spiegata semplice

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 191.588 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner